venerdì, Ottobre 23, 2020

Conoscere le specie aliene invasive: la campagna del progetto Life Asap

L'immagine di una pianta portatrice di batteri

di Milena Dominici

Viaggiare per conoscere nuovi luoghi e nuove culture, apprezzare nuovi sapori e immergersi in panorami differenti, per lasciare a casa la routine o per allontanarsi per un po’ da situazioni faticose. Qualunque sia il motivo, viaggiare è sempre un’ottima idea. Non esistono aerei sbagliati o destinazioni errate, esistono però i modi giusti per affrontare questa esperienza. Qualunque sia la meta e qualunque sia il bagaglio da portare, rispetto, fiducia e creatività non potranno mancare per apprezzare al meglio punti di vista diversi, conoscere persone nuove e imparare cose inattese.

Ma se viaggiare nel complesso è un arricchimento e un piacere, il gran numero di viaggi e spostamenti che quotidianamente avvengono nel mondo ha determinato un fenomeno di “contaminazione” non sempre positivo. Parliamo di specie aliene, organismi, animali o piante originari di alcuni territori che trasportati altrove possono adattarsi e diventare invasivi a danno della biodiversità e, potenzialmente, della salute dei cittadini. Questo fenomeno negli ultimi decenni è enormemente cresciuto a causa dei sempre più frequenti e facili spostamenti di beni e persone intorno al mondo. I mezzi di trasporto, i viaggiatori e i loro bagagli sono divenuti una delle vie di introduzione più importanti di specie aliene invasive.

Il piacere del viaggio, la spensieratezza, quella sana leggerezza che ci aiuta a riscoprire non devono farci dimenticare che siamo ospiti di questa Terra e che da noi dipende la sua conservazione. Durante una vacanza esotica, un trekking in zone fragili o protette, un viaggio in continenti lontani, dobbiamo dedicare qualche attenzione per non rischiare di trasportare piante o animali alieni. In alcuni casi ciò può avvenire volontariamente, quando decidiamo di portare a casa una pianta locale particolarmente bella, o quando pensiamo di fare una buona azione portando con noi quel bel camaleonte colorato esposto al mercato, piuttosto che qualche altro piccolo e adorabile esemplare di altra specie. In molti altri casi, invece, possiamo trasportare organismi da un Paese a un altro in modo del tutto involontario nei bagagli, nascosti su prodotti e souvenir naturali (bulbi, frutta, oggetti in legno), vestiti, calzature o attrezzature; dagli insetti che si infilano nelle tende da campeggio ai semi che rimangono incastrati negli indumenti, alle alghe che si attaccano all’attrezzatura da pesca.

Informare sui rischi legati alla diffusione di specie aliene invasive e promuovere comportamenti corretti e consapevoli per arginare il fenomeno sono gli obiettivi principali della campagna “Informati, pensa, viaggia”, realizzata nell’ambito del progetto europeo Life Asap (lifeasap.eu), coordinato da Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Regione Lazio, università di Cagliari, Nemo srl, Tic media art e i Parchi nazionali dell’Arcipelago toscano, dell’Aspromonte, Gran Paradiso e dell’Appenino Lucano. Una campagna con periodici appuntamenti presso l’aeroporto romano Leonardo da Vinci, dove nel solo 2017 sono transitate circa 41 milioni di persone e dove gli esperti del Life Asap della Regione Lazio dialogano con i passeggeri sulle specie aliene invasive spiegando cosa sono e quali i rischi legati alla loro diffusione. Ma la maggior parte dei viaggiatori italiani verrà coinvolta e informata grazie alla collaborazione di alcuni tour operator particolarmente sensibili che hanno sposato la causa tra le loro azioni di responsabilità sociale. A partire da Idee per viaggiare, tour operator specializzato in viaggi esotici di elevata qualità, che ha introdotto materiale informativo specifico tra la documentazione dei suoi clienti, o come Four Season, operatore specializzato in ecoturismo che ha dedicato al tema pubblicazioni e newsletter ai soci. Senza dimenticare la più recente adesione di Astoi, l’associazione di categoria dei tour operator aderente a Confindustria, che rappresenta oltre il 90% dei tour operator italiani, con i quali il progetto Asap svilupperà azioni per informare al meglio i viaggiatori.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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