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“L’assemblea degli animali”, la favola selvaggia di Filelfo per ritrovare la natura in tempi di pandemia

Pubblicato da Einaudi Stile libero e scritto da Filelfo, è “Il libro che i ragazzi leggeranno agli adulti e gli adulti leggeranno ai bambini”

 

Libro di Filelfo "L'assemblea degli animali"Dopo la pubblicazione di una prima parte a puntate su Robinson nel maggio scorso, il testo
completo della fiaba di Filelfo, illustrata con le tavole di Riccardo Mannelli, è stato pubblicato per Einaudi Stile libero all’inizio di novembre con il titolo L’assemblea degli animali. La vicenda del libro è raccontata dal punto di vista degli animali, che sanno come l’uomo si sia allontanato dall’antica sapienza grazie alla quale viveva in armonia con la natura, abbia smarrito la consapevolezza di far parte di un’unica anima del mondo e sia avviato a distruggere la casa comune di tutti gli esseri viventi.

Per un testo scritto con la semplicità di una fiaba contemporanea, ma nel solco della
tradizione delle favole morali, delle allegorie delle bêtes savantes e dei classici della letteratura antica e moderna, Filelfo a volte usa, come dice lui stesso, “parole non sue”. Riportando il racconto degli animali, che è anche il racconto collettivo di quanto avvenuto con l’arrivo del Coronavirus negli ultimi mesi al pianeta, l’autore lo traduce in una lingua che nella sua facilità nasconde idee, citazioni e figure poetiche e letterarie da Omero a Shakespeare, da Plutarco a Spinoza fino a Eliot, Borges e Hillman. Come fossero “sassolini nel bosco” per ritrovare il sentiero da cui l’uomo si è allontanato, poiché solo chi ha dimenticato la propria cultura rischia di dimenticare anche la natura.

Per questo L’assemblea degli animali racchiude più libri in uno: favola ecologica di questi
tempi, accessibile a ogni tipo di lettore; gioco letterario a scovare le citazioni nascoste nel testo; e opera pedagogica grazie al puntuale regesto in appendice, in cui le centinaia di rimandi alle opere vengono riportati fornendo al lettore la possibilità di approfondire gli autori menzionati. L’assemblea degli animali è dunque il libro che i ragazzi leggeranno agli adulti e che gli adulti leggeranno ai bambini.
Quanto a Filelfo, chi si nasconde dietro questo nome? Al di là delle scarse notizie sulla sua
biografia, l’autore dice di sé: “Se vogliamo vivere in armonia con noi stessi e con la natura e salvare la terra dalla distruzione dobbiamo ritrovare l’arca di Noè che ognuno di noi ha dentro di sé. Alcuni di noi già lo fanno. Dove trovarci? Siamo ovunque, disseminati in tutto il mondo, confusi tra la gente comune come me. Ma sempre in ascolto delle molte, gentili, sagge voci dell’assemblea degli animali”.

TRAMA

Un corvo sta volando nel cielo, è in ritardo a un appuntamento importantissimo. Deve
raggiungere il luogo segreto che gli animali conoscono dal giorno in cui vengono al mondo; una volta lo conoscevano anche gli uomini, ma lo hanno dimenticato. Ci sono tutti, il leone, la balena, l’aquila, il topo… E anche un cane e una gatta. Sono riuniti in un’assemblea che si è data un compito improrogabile: salvare la Terra dall’uomo. Per farlo, dopo lungo dibattito, decideranno di mandargli un feroce avvertimento: un’epidemia. Ma presto scopriranno, tra mille avventure e colpi di scena, che per salvare il pianeta dovranno prima salvare gli umani da un male molto più antico.

Intervista a Filelfo 

Un’anticipazione dell’intervista completa di Luca Cirese pubblicata sul mensile di febbraio.

Gli animali hanno fatto la loro scelta: si convocherà un’assemblea per fermare la distruzione della natura a opera dell’uomo. Verrà deliberato di provocare la pandemia che stiamo vivendo, con la speranza che l’uomo possa imparare dalla sciagura. Ne “L’assemblea degli animali” un misterioso autore, che usa lo pseudonimo di Filelfo, racconta la crisi climatica lasciando parlare gli animali, in una fiaba che riprende le parole più alte della cultura umana. Pubblicato lo scorso autunno per Einaudi Stile libero, il libro continua ad avere successo di vendite e di critiche: abbiamo cominciato a capire? Questa la nostra intervista, via email, allo scrittore, o alla scrittrice…

Uno dei pregi de “L’assemblea degli animali” è quello di riuscire a raccontare con grande potenza il tema della rottura dell’unità del cosmo e dell’ecosistema, di fronte a un uomo che ha dimenticato l’interdipendenza. Come possiamo tornare a ricordare che siamo parte del tutto?

La strada per riscoprire il limite ce la indicano gli animandri, metà uomini metà animali, protagonisti del libro? Credo che sia già avvenuto. L’Assemblea degli animali nasce dall’ascolto di una nuova frequenza emessa dalla psiche collettiva. Il nucleo di ciò che racconta col linguaggio della fiaba non è invenzione ma testimonianza dello spirito del tempo. Dell’accelerazione che ha finalmente impresso alla coscienza che chiamiamo ecologica: il logos, la comprensione, che il mondo è una casa, oikos, comune a tutto il vivente, umano o non umano che sia. E che ignorarlo genera catastrofi con altrettanto esponenziale accelerazione. La chiesa, che ha antenne lunghe millenni, ha captato questa frequenza ormai universale. L’Assemblea degli animali vuol essere altrettanto universale nella sua semplicità: alla portata di tutti e nella quale chiunque, di qualunque età, estrazione, formazione, possa riconoscere qualcosa che ha già autonomamente sentito e pensato. Questo significa, nel linguaggio delle fiabe, essere animandro: lo è chi ha lasciato affiorare in sé la memoria della comunanza fra le specie, magari solo obbedendo a istinti elementari come sfamare un cucciolo, difendere una lucertola, adottare un gatto, prendendo in cambio qualcosa di ciò che solo l’animale non umano è in grado di insegnare all’animale umano.

Leggi anche:
Chi è Filelfo? L’intervista >>
Conosciamo da vicino l’autore misterioso del caso editoriale del momento

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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