Lezioni di comunità

Nel lavoro di Diébédo Francis Kéré, un architetto originario del Burkina Faso, nonostante la sua attività lo abbia portato a vivere in Europa, è sempre presente il legame con la sua terra. Tanto da aver impegnato parte delle sue capacità per restituire a Dando, il suo villaggio natale, una scuola

di Marco Pietrosante

In questa rubrica raramente parliamo di singoli designer ma facciamo un’eccezione per Diébédo Francis Kéré, un architetto originario del Burkina Faso. Nonostante la sua attività lo abbia portato a vivere in Europa, nelle sue realizzazioni è sempre presente il legame con la sua terra; tanto da aver impegnato parte delle sue capacità per restituire a Dando, il suo villaggio natale, una scuola. Kéré da ragazzo era costretto a percorre quasi 40 km per raggiungere l’istituto scolastico più vicino, così uno dei sui primi progetti è stato la realizzazione di un edificio per i bambini del villaggio perché, come ha detto in un’intervista: “Volevo solo usare le mie capacità per fare qualcosa per la mia comunità, così ho progettato la prima scuola del villaggio, in questo modo i bambini potevano avere un’educazione rimanendo vicini alla propria famiglia”. Il progetto gli è valso il premio “Aga Khan” per l’architettura nel 2004, anche per i valori che lo hanno sostenuto, uso delle risorse locali, risparmio e realizzazione di spazi sereni e giocosi.