L’era Anthropocene, l’epoca devastata dagli uomini

Qual è l’impatto dell’uomo sul pianeta? Come è cambiata la terra nell’epoca della comparsa del genere umano? Il documentario Anthropocene – The Human Epoch, attraverso le immagini uniche di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier, cerca di offrire delle risposte a queste domande

Anthropocene

Qual è l’impatto dell’uomo sul pianeta? Come è cambiata la terra nell’epoca della comparsa del genere umano? Il documentario Anthropocene – The Human Epoch, attraverso le immagini uniche di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier, cerca di offrire delle risposte a queste domande. Per gli scienziati siamo ufficialmente entrati in una nuova epoca geologica, l’Antropocene appunto, la prima nella quale il globo e suoi sistemi sono influenzati e modificati dall’azione dell’uomo più che da tutti gli altri processi naturali complessivamente considerati.
Le riprese del documentario, spesso dall’alto, si alternano tra tagli e rallenty e aprono il campo a un percorso visivo e di progressiva presa di coscienza che ricorda le opere di Yann Arthus-Bertrand e di Werner Herzog. Le estrazioni petrolifere e minerarie dalle viscere della Terra, la cancellazione del 90% delle foreste dell’isola di Vancouver, la strage di elefanti per recuperare avorio, le barriere frangiflutti edificate sul 60% delle coste cinesi, le immense macchine scavatrici costruite in Germania e i processi di “terraformazione”, le vasche di evaporazione del litio nel deserto di Atacama e le grandi discariche del mondo, diventano le prove del devastante passaggio dell’uomo e vengono mostrate con una forza che toglie il respiro. Il documentario, vincitore del premio del pubblico al “Cinemambiente” di Torino, diventa così un mosaico angosciante degli sfregi che siamo riusciti a causare in questi secoli. Una responsabilità che non potremo negare.