Andiamo a Expo per seminare futuro giusto e sostenibile

Siamo a Cascina Triulza dal 5 al 7 giugno per far vivere l’Expo che avremmo voluto sul piano dell’esperienza concreta, di chi già nutre il Pianeta con pratiche sostenibili

di Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente

FestambientExpo

Legambiente sarà ad Expo e non ci sfugge la delicatezza di questa scelta: perché proprio laddove si vuole discutere di come “nutrire il pianeta” sono presenti alcune tra le maggiori multinazionali che tra ogm, pesticidi, proprietà dei semi, delle terre e dei brevetti questo Pianeta lo affamano in gran parte. Per non parlare della coda di scandali e cemento che questo Expo ha portato con sé. 

Dunque perché esserci? Proprio per far vivere l’Expo che avremmo voluto sul piano dell’esperienza concreta, di chi già nutre il Pianeta con pratiche sostenibili, che hanno come faro quello della tutela della biodiversità, della giustizia sociale e dell’economia diffusa e cooperativa, contro quella “di rapina” che arricchisce pochi a scapito di tanti, a sostegno del biologico come unica potente arma per costruire un modello sostenibile e una risposta agli stravolgimenti climatici.

Abbiamo raccolto queste esperienze attraversando l’Italia a bordo del Treno e dal 5 al 7 giugno le presenteremo al mondo con la manifestazione FestambientExpo, la nostra festa delle buone pratiche in agricoltura, che si svolge a Cascina Triulza, nel padiglione della società civile. Lo slogan che abbiamo scelto è la sintesi del nostro Manifesto per la nuova agricoltura: “Tornare alla terra per seminare futuro”. Ecco, Legambiente continuerà a battersi contro gli “affamatori” del Pianeta e al fianco dei “seminatori” di un futuro giusto, sano e sostenibile.