Le stazioni dell’arte a Napoli

Lungo la linea 1 della metropolitana di Napoli un percorso espositivo in 11 tappe, dove la fruizione dell’opera è dinamica / Speciale “Il tempo del coraggio”

metro Napoli-Karim Rashid
di GRAZIA MARIA FORINO

C’è un altro modo per muoversi all’interno della città in maniera rapida, comoda ed ecologica: la metro collinare, un esempio unico al mondo di arte e urbanistica. Le stazioni dell’arte della metropolitana di Napoli rappresentano uno degli esempi più interessanti di museo decentrato e distribuito sull’area urbana.
Dipinti, sculture, mosaici, fotografie e installazioni, realizzati da artisti di fama internazionale, si liberano dalla costrizione dello spazio chiuso e diventando un percorso espositivo aperto, dove la fruizione dell’opera d’arte è dinamica. Il viaggiatore normalmente disinteressato viene stimolato dalle esposizioni, abituandosi all’idea che anche l’arte contemporanea può essere parte della quotidianità. Un itinerario che può essere tagliato su misura in base alle proprie esigenze. Si può scegliere di concludere il percorso alla fermata più vicina alla propria destinazione o interrompere il viaggio per i ammirare la stazione di Toledo, definita la più bella d’Europa dal quotidiano britannico Daily Telegraph.
Le stazioni dell’arte della metropolitana linea 1 in totale sono 11: Rione Alto, Vanvitelli, Quattro Giornate, Salvator Rosa, Materdei, Museo, Dante, Municipio, Università, Garibaldi e la citata Toledo.

Il biglietto corsa singola ha un costo di 1,10 euro, quello giornaliero di 3,50.