Lazio, prosegue il progetto Fishing for Litter per recuperare la plastica in mare

La pandemia di Covid-19 non ha fermato il progetto di raccolta dei rifiuti plastici in cui sono impegnati i pescatori del Lazio / Fishing for litter, in azione per la pulizia del mare

Continuano le azioni di Fishing for Litter, nonostante la complessità dovuta all’emergenza sanitaria in corso. Anche in questi giorni a Fiumicino e a Civitavecchia i pescatori hanno riportato a terra i rifiuti plastici raccolti durante la pesca, per conferirli in appositi spazi nelle aree dei porti. Giovedì scorso (26 marzo) è stato svuotato un grande cassone a Civitavecchia. I pescatori potranno così continuare a ripulire il mare mentre svolgono il loro lavoro.

“Continua a gonfie vele il progetto di Fishing for litter della Regione Lazio – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – e l’ennesimo carico di rifiuti plastici raccolti in mare dai pescatori è stato svuotato; visto il contesto attuale, è grande la soddisfazione nel contribuire alla continuità del progetto con ciascun attore che svolge determinatamente il proprio ruolo, nonostante tutti i problemi e nella massima garanzia di sicurezza sanitaria per le persone. Dopo oltre un anno di progetto, prima a Fiumicino e poi a Civitavecchia, e ora anche con la prima esperienza avviata a Terracina dal nostro circolo, la raccolta dei pescatori delle plastiche in mare continua a essere un progetto attivo che permette a pescatori, aziende di recupero dei rifiuti, amministrazioni, capitanerie e volontari di assumere insieme un ruolo fondamentale per la riqualificazione degli ambienti marini. In queste settimane si deve lavorare per estendere questa bella possibilità a tutti i pescherecci del Lazio”.

Il progetti di Fishing for Litter nel Lazio si svolge a seguito dell’accordo tra Regione, Corepla, Arpa Lazio, Autorità Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Direzione Marittima del Lazio, AGCI Lazio Agrital e Legambiente Lazio.

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