Lampedusa, inedita schiusa di 60 tartarughe Caretta Caretta

Avvenuta domenica sera sull’affollata spiaggia della Guitgia, tra turisti curiosi e volontari di Legambiente. Si tratta dell’unico sito di ovodeposizione presente quest’anno sull’isola

tartaruga marina

Il numero è eccezionale: sono 60 le piccole tartarughe nate a Lampedusa. La schiusa è avvenuta domenica sera sull’affollata spiaggia della Guitgia, tra turisti curiosi e volontari di Legambiente. Si tratta dell’unico sito di ovodeposizione presente quest’anno sull’isola. Una nidificazione mai avvenuta prima in questa parte di costa vista la sua vicinanza al porto e il tanto turismo. La deposizione delle tartarughe, normalmente, si verifica in luoghi tranquilli e poco antropizzati.

La presenza delle uova era stata accertata il 7 luglio da Legambiente che aveva assistito alla nidificazione di una grossa testuggine: “Ieri sera è iniziata la schiusa del nido nella spiaggia della Guitgia. 60 piccole tartarughine hanno già raggiunto il mare. Attendiamo nelle prossime sere la nascita di altri neonati!”. Con queste parole di gioia la pagina facebook della Riserva Naturale di Lampedusa informa i tanti visitatori che per tutta l’estate hanno fatto dell’unico nido dell’isola una tappa serale costante e dei volontari una fonte continua d’informazioni.

Generalmente la schiusa avviene di notte quando i piccoli sono meno visibili, con una maggiore probabilità di raggiungere il mare sfuggendo ai predatori quali uccelli, cani, ratti. Rare ma non impossibili le schiuse diurne, l’ultima delle quali si è registrata nella seconda metà d’agosto del 2016 sulla spiaggia dell’Isola dei Conigli. Pronti a tutelare la nascita di altre piccole testuggini, i volontari, provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, proseguiranno con le attività di monitoraggio del sito fino al termine definitivo della schiusa. Un’accoglienza piena di entusiasmo, amore e passione targata Legambiente.

(di Federica Governanti e Thaina Mota)

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