Un’eco-nuotata nelle acque gelide del lago di Como contro le microplastiche

L’iniziativa è stata organizzata dal circolo Lario Orientale di Legambiente. Un modo originale per richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sulla necessità di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e aumentare la raccolta differenziata

L'immagine di nuotatori nel Lago di Lario

Lo scorso 22 gennaio, in una giornata grigia, fredda e con qualche fiocco di neve, i soci del circolo Lario Orientale di Legambiente si sono dati appuntamento sulla spiaggia a Mandello del Lario per accompagnare gli eco-nuotatori contro le microplastiche che infestano le acque del lago. Un’iniziativa mirata a richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sulla necessità di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e differenziare, contribuendo anche in questo modo a contrastare il cambiamento climatico.

L’eco-nuotata è stata resa possibile grazie alla collaborazione dei ‘Laghèe’ che si impegnano per la valorizzazione delle barche storiche del Lario, e con la partecipazione della Federazione italiana nuoto e delle associazioni ambientaliste locali. Il percorso di andata e ritorno è stato di 1,5 km, una distanza equivalente all’attraversamento da Onno a Mandello. 

“C’è stata una bella risonanza mediatica per l’iniziativa, il nuoto in acque gelide conferma il suo potere di stupire e destare dunque attenzione ai temi che ci stanno a cuore – ha commentato l’organizzatore Enzo Favoino – Anche quest’anno abbiamo colto nel segno: ogni persona che leggerà, incuriosita dalla inusuale iniziativa e dal carattere estremo dell’impresa sportiva, e rifletterà sul tema della dispersione delle plastiche e sui propri comportamenti, avrà giustificato le nostre bracciate, il nostro sforzo, il nostro impegno”.

Nel luglio scorso, per il terzo anno, il lavoro di campionamento di Goletta dei Laghi ha riguardato anche il monitoraggio delle microplastiche presenti nelle acque. I dati raccolti vengono elaborati nei laboratori di Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Nel 2017 la media di particelle di plastica per kilometro quadrato trovate nel Lario è stata di 157.000 e, in un’area tra il centro e l’alto lago, addirittura di 500.000.

L’obiettivo dell’edizione 2018 è stato di approfondire lo studio sulla dinamica delle microplastiche nei laghi, analizzando il ruolo che questi sistemi semi-chiusi svolgono, in relazione alla presenza dei loro immissari ed emissari, che nel caso specifico dei laghi subalpini italiani rappresentano i principali affluenti del Po.