venerdì 23 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

La terra vale di più se lasciata selvaggia

A dirlo è uno studio, condotto dell’Università di Cambridge con la Royal Society for the Protection of Birds. I siti ricchi di natura, come ad esempio boschi e zone umide, sono più preziosi grazie ai “servizi ecosistemici” che forniscono. Sono “capitale naturale”

La terra potrebbe valere di più se lasciata alla natura rispetto a quando viene sfruttata per la silvicoltura o l’agricoltura, secondo uno studio dell’Università di Cambridge con la Royal Society for the Protection of Birds. I siti ricchi di natura come ad esempio boschi e zone umide sono più preziosi grazie ai “servizi ecosistemici” che forniscono. I vantaggi economici della protezione di zone umide o boschi superano il profitto che potrebbe essere realizzato dall’utilizzo del terreno per l’estrazione di risorse. Un’ulteriore modifica della natura ad uso umano potrebbe costare alla società più di quanto ne beneficia. Ma i costi del “capitale naturale” ancora non sono presi in considerazione

Che cos’è il capitale naturale

Gli scienziati hanno analizzato 24 siti in sei continenti e hanno scoperto che i rendimenti delle risorse dei “servizi ecosistemici” come lo stoccaggio del carbonio e la prevenzione delle inondazioni creati dal lavoro di conservazione erano maggiori del capitale artificiale prodotto utilizzando la terra per attività come la silvicoltura o l’agricoltura di cereali, zucchero, tè o cacao.

I ricercatori hanno utilizzato un sistema chiamato TESSA (Toolkit for Ecosystem Service Site-based Assessment) per calcolare il valore monetario del terreno a seconda dei servizi ecosistemici forniti. Alcuni siti avevano una dimensione di appena 10 ettari, altri erano migliaia di ettari. La maggior parte di loro erano foreste e zone umide, ma includevano anche habitat come praterie e dune di sabbia.

Gli scienziati hanno analizzato 24 siti in sei continenti e hanno scoperto che i rendimenti delle risorse dei “servizi ecosistemici” come lo stoccaggio del carbonio e la prevenzione delle inondazioni erano maggiori del capitale artificiale prodotto utilizzando la terra per la silvicoltura o l’agricoltura


Gli scienziati hanno calcolato il valore netto annuale dei siti scelti se sono rimasti “incentrati sulla natura” rispetto a uno stato “alternativo” non focalizzato sulla natura per oltre 50 anni. Hanno valutato ogni tonnellata di carbonio come un valore di 31 dollari, un calcolo generalmente considerato piuttosto prudente.

Quest’analisi presume che il carbonio sia adeguatamente contabilizzato, ma anche senza tener conto del valore del carbonio, i siti naturali sono ancora più preziosi il 42% delle volte se lasciati così come sono.

Protezione del capitale naturale

Gli autori insistono sul fatto che il loro studio non dovrebbe essere utilizzato per sostenere un diffuso abbandono dei paesaggi dominati dall’uomo, ma mostra che ci sono lezioni da imparare sul modo in cui trattiamo il capitale naturale.

La conversione della terra per l’agricoltura è talvolta guidata da sussidi governativi, che incoraggiano la produzione di beni che non si ripagano sul mercato. Questo è in parte il motivo per cui la politica agricola del Regno Unito post-Brexit si sta muovendo verso un nuovo sistema di gestione ambientale del territorio (ELM), che pagherà gli agricoltori per i servizi ambientali forniti dalla loro terra.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Protetto: QualEnergia marzo/aprile 2021

CLICCA QUI PER SFOGLIARE LA RIVISTA ATTIVA UN ABBONAMENTO ACQUISTA UNA COPIA SFOGLIA I NUMERI PRECEDENTI (FREE)

QualEnergia marzo/aprile 2021

ITALIA CLIMATE NEUTRAL 2050 FOCUS SUL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA   RISERVATA AGLI ABBONATI: CLICCARE QUI PER SFOGLIARE LA RIVISTA IN OMAGGIO PER TUTTI: CLICCARE QUI...

Proposte per una Carta della Terra delle Nazioni Unite

In occasione dell'Earth Day è una delle priorità su cui richiama l'attenzione l’Associazione “Costituente Terra”

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Proposte per una Carta della Terra delle Nazioni Unite

In occasione dell'Earth Day è una delle priorità su cui richiama l'attenzione l’Associazione “Costituente Terra”

#liberidaiveleni, la campagna di Legambiente per il risanamento ambientale

Nella giornata mondiale della Terra e alla vigilia del Consiglio dei ministri che approverà il Pnr l'associazione lancia una nuova iniziativa. E fa un appello al premier Draghi: “Non si dimentichino le vertenze ambientali croniche tuttora irrisolte"

La tutela del suolo al centro della transizione ecologica

Un appello importante lanciato oggi in occasione della Giornata mondiale della Terra. Il suolo è un importante bacino di biodiversità e fornisce una serie di servizi ecosistemici. Ecco perché è arrivato il momento che l'Unione Europea adotti una direttiva ad hoc

Servono politiche innovative di sviluppo montano

Nelle liste stilate dalle Regioni per il Pnrr non si colgono cambi di prospettiva per la montagna. Emblematico il caso del turismo. L’intervento di Vanda Bonardo

Cibo e social nella rubrica Foodhacker

Nasce la rubrica della Federico II di Napoli che studia tendenze social sul food. Con la partecipazione di 5 food influencer: Karen Phillips, Luciano Pignataro, Sonia Peronaci, Flavia Corrado (Zia Flavia foodn’boobs), Valentina Castellano
Ridimensiona font
Contrasto