“La scuola può tutto”

Si intitola così l’incontro, organizzato dall’associazione “Pop, idee in movimento”, il 21 gennaio a Roma, dedicato alla memoria della mitica dirigente Simonetta Salacone dell’istituto Iqbal Masih. Tra gli interventi anche Luca Mascini, voce degli Assalti frontali, che ha dedicato un singolo all’educatrice, l’ex ministro dell’istruzione Fioramonti e la consigliera della Regione Lazio Marta Bonafoni

Simonetta Salacone

“La scuola può tutto”. Così si intitola l’incontro organizzato dall’assocazione “Pop, idee in movimento”, martedì 21 gennaio alle ore 18.30 a Roma nella sede di Fusolab, in cui si ricorderà Simonetta Salacone, dirigente ed educatrice, che si è sempre battuta in difesa dei valori che fanno della scuola statale un vero “servizio pubblico”. Laureata in lettere, è andata in pensione, dopo 43 anni di servizio, prima come docente della primaria, poi, per 31 anni come preside. Ma è nella periferia romana di Centocelle, nella scuola Iqbal Masih che è sbocciata la sua utopia concreta. Una scuola che ha fatto dell’accessibilità, dell’equità e della laicità, i suoi principi fondamentali contro la povertà educativa, l’esclusione e ogni tipo di emarginazione. Nell’incontro, dal sottotitolo “cittadinanza ed inclusione per costruire una società migliore” interverranno Stefano Veglianti consigliere municipale Roma 5, Elena Pautasso, docente e figlia di Simonetta Salacone, Lorenzo Fioramonti ex ministro della pubblica istruzione, e la consigliera della Regione Lazio Marta Bonafoni. Introduce Luciano Ventura di Legambiente Scuola e formazione, coordina la giornalista Letizia Palmisano.

Ci sarà anche Luca Mascini voce degli Assalti Frontali, che nel 2019 ha dedicato un suo singolo alla preside. “Simonetta” è uno storytelling rap che rievoca la persona, il pensiero e l’azione di una donna che ha cresciuto generazioni di nuovi cittadini. La prima strofa parla di Simonetta a sei anni che va scuola dalle orsoline e conosce il significato della parola “equità”, nella seconda  Simonetta maestra a San Basilio si scontra con una dirigente che vorrebbe frenarla perché in alcune periferie la scuola non può niente, e lei le risponde: “Ha sbagliato mestiere: Una scuola può tutto”. Appunto.