La Gran Bretagna mostra i muscoli contro la plastica

Annunciata la messa al bando totale di cannucce e cotton fioc. Teresa May rivendica il ruolo di leader globale: “è una delle più grandi sfide ambientali che il mondo deve affrontare”. In Gran Bretagna disperse 8,5 miliardi di cannucce all’anno

Immagine di una "montagna" di plastica

Il governo britannico rilancia sulla lotta alla plastica annunciando la messa al bando totale di cannucce e cotton fioc a partire dall’Inghilterra. Lo riportano oggi i media del Regno Unito, dando voce alle parole di Theresa May a margine del vertice in corso a Londra dei 53 Paesi del Commonwealth durante il quale la premier ha sollecitato pubblicamente anche le ex colonie ad aderire al progetto.

Lo smaltimento della plastica “è una delle più grandi sfide ambientali che il mondo deve affrontare”, ha sottolineato May, mentre la Bbc ricorda come nella sola Gran Bretagna ammontino a 8,5 miliardi all’anno le cannucce disperse. La premier ha quindi rivendicato quello che ha definito “il ruolo di leader” globale assunto dal suo Paese su questo fronte, con l’introduzione di un costo sulle buste di plastica per la spesa, il divieto delle microsfere o il provvedimento sui vuoti a rendere per le bottiglie per bevande. “Oltre alle nostre azioni a livello

nazionale vogliamo ora invitare i Paesi del Commonwealth a unirsi nella battaglia” sui materiali plastici difficili da riciclare, ha concluso l’inquilina di Downing Street. Non senza ricordare la ricchezza di biodiversità e di patrimonio naturale di questi Stati, fra dai Caraibi al Canada, dall’Oceano Indiano all’Australia e al Pacifico, e notando che solo “un cambiamento reale può garantire alle future generazioni un ambiente naturale più sano di quello che oggi ci ritroviamo noi”.