La Germania stanzia 100 miliardi per il clima entro il 2030

Aumenti dell’iva sui biglietti aerei, treni meno cari e rispetto del pareggio del bilancio. La coalizione guidata da Angela Merkel raggiunge un accordo per la protezione del clima e la transizione energetica. Obiettivo ridurre le emissioni del 55%

Un impianto solare in Germania
I partiti della coalizione di governo della cancelliera tedesca Angela Merkel hanno raggiunto un accordo, dopo una riunione fiume, per un pacchetto da 100 miliardi di euro entro il 2030 “per la protezione del clima e la transizione energetica”. Il primo obiettivo è garantire che il Paese riduca le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Il governo della Merkel era sotto pressione per trovare una soluzione che protegga l’ambiente senza danneggiare l’economia. La Germania non raggiungerà i propri obiettivi delle emissioni per il 2020. I partiti si sono scontrati sul finanziamento del piano, reso estremamente complicato, dal fatto che il governo rifiuta di contrarre nuovi debiti. I piani dell’esecutivo berlinese dovrebbero prevedere una vasta gamma di misure come l’estensione delle sovvenzioni per l’acquisto di auto elettriche, l’aumento delle tasse stradali per i veicoli inquinanti, il miglioramento degli impianti di riscaldamento per gli edifici e l’aumento di un supplemento verde per i biglietti aerei.

L’accordo è stato trovato mentre a Berlino si è svolto il secondo sciopero mondiale pro-clima con un’ampia partecipazione, non solo dei giovani del movimento Fridays for future.