domenica 25 Luglio 2021

Acquista

Login

Registrati

Al via “La Compagnia del suolo”, nove tappe per analizzare la salute dei terreni agricoli

L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto “Cambia la Terra”, punta ad attraversare l’Italia da nord a sud in nove tappe, a partire dal 28 luglio fino alla prima metà di ottobre

Prenderà il via a fine luglio la “La Compagnia del suolo”, una campagna di sensibilizzazione organizzata nell’ambito del progetto “Cambia la Terra”, promosso da FederBio con Legambiente, Lipu, Medici per l’ambiente, Slow Food e Wwf. L’iniziativa punta ad attraversare l’Italia da nord a sud in nove tappe, a partire dal 28 luglio fino alla prima metà di ottobre 2021.

La Compagnia, composta da quattro persone (tre giovani esperti di comunicazione ambientale e agronomi qualificati che si daranno via via il cambio nelle varie tappe), si fermerà nei campi biologici e convenzionali di nove regioni, prelevando campioni di suolo che verranno poi esaminati da laboratori specializzati accreditati per verificare la presenza nei terreni di sostanze chimiche derivate dall’uso di insetticidi, diserbanti, fungicidi. In coincidenza dei prelievi, saranno organizzati nove eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei centri maggiori più vicini alle aree di prelievo, con la partecipazione delle associazioni locali di agricoltura biologica e delle associazioni ambientaliste. I risultati delle analisi dei vari campioni di terreno saranno presentati e discussi in un evento finale che si terrà a Roma a inizio novembre. L’Ispra ha dato il suo patrocinio alla campagna di sensibilizzazione, il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura) ha concesso alcuni dei propri campi sperimentali per le analisi della Compagnia del suolo.

Quali sono le minacce per i terreni agricoli

Pesticidi, erbicidi e fertilizzanti lasciano tracce di sostanze chimiche di sintesi nei terreni agricoli, minacciando la qualità dei raccolti, le acque di superficie e quelle sotterranee, la salute degli ecosistemi terrestri e acquatici. Il sistema di controlli ambientali e sanitari monitora la presenza di pesticidi negli alimenti e nell’acqua. Nel suolo, primo organo recettore delle sostanze chimiche di sintesi utilizzate nell’agricoltura convenzionale, la presenza di molecole potenzialmente dannose per l’ambiente non viene invece rilevata su larga scala, così come non si eseguono analisi sull’impatto dei pesticidi nell’organismo umano.

Oggi vengono utilizzati circa 1.000 differenti pesticidi basati su 800 sostanze attive e il numero dei composti sta crescendo nel mondo. Come si legge nel rapporto FAO “Global assessment on soil pollution” (2021) “l’uso eccessivo e improprio dei pesticidi causa danni indesiderati a specie non target, mentre la persistenza nell’ambiente e i residui tossici possono impattare su specie utili e organismi non target, come gli umani, e possono contaminare le acque e i suoli a scala globale, incluse aree remote come quelle polari”. Cominciare a proteggere il suolo iniziando dall’agricoltura, una delle attività che maggiormente si basano sull’utilizzo dei terreni e maggiormente ne hanno bisogno, è quindi sempre più necessario per difendere la nostra salute.

“L’agricoltura ha bisogno di suoli puliti e fertili”, dice Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio. “In questo momento, la pratica agroecologica che registra il maggior successo in termini ambientali e di salute degli alimenti è sicuramente il biologico. Se, come dice da anni la FAO, la cosiddetta ‘rivoluzione verde’ (industrializzazione e pesticidi) in agricoltura è fallita, occorre prendere decisioni importanti a livello nazionale e internazionale. È per questo che come FederBio lanciamo una campagna di monitoraggio della qualità dei suoli che parte dai territori, coinvolge gli agricoltori biologici e convenzionali, verifica le differenze tra le due pratiche agricole: non vogliamo dare pagelle, ma sottolineare che i primi a fare le spese di una gestione insostenibile sono gli agricoltori e i cittadini e che è fondamentale supportare gli agricoltori nel cambiamento verso pratiche agroecologiche: anche questa è transizione ecologica. A parlare saranno le analisi dei suoli biologici e convenzionali, in una azione dimostrativa che vuole mettere in evidenza la presenza di inquinanti che minacciano la salute dell’ambiente e dei cittadini”.

“Il suolo sano assorbe potenzialmente anidride carbonica dall’atmosfera, riducendo il gas che è il maggior responsabile della crisi climatica”, afferma Lorenzo Ciccarese, ricercatore Ispra. “Oggi come oggi, invece, il contributo all’effetto serra delle pratiche agricole e di gestione del suolo a livello mondiale è tra il 10 e il 12% delle emissioni globali di gas serra. Minimizzare le quantità di CO2 emesse e anzi rafforzare il potenziale di stoccaggio del carbonio da parte dei microrganismi presenti nel suolo fertile è un obiettivo centrale della lotta ai cambiamenti climatici. Tutto ciò che sta succedendo in giro per il Pianeta, la bolla di calore degli Stati americani del nord, gli eventi climatici estremi dell’Europa centrale, gli incendi che martoriano la California in questi mesi estivi dimostrano l’estrema urgenza di intervento. E il cambiamento di uso del suolo a partire dalle pratiche agricole è un elemento centrale del mix di azioni necessarie: nel suolo c’è una concentrazione di carbonio maggiore di quella che è stoccata nell’atmosfera e nelle foreste”.

Compagnia del Suolo, gli eventi in programma

La Compagnia del Suolo organizza dieci eventi nel giro di quattro mesi, raccoglie 18 campioni di terreno da analizzare, percorre più di 4.000 chilometri: questi i numeri della nuova campagna del progetto Cambia la Terra che partirà mercoledì 28 luglio e continuerà fino a inizio novembre. Un giro d’Italia in nove tappe (tre al Nord, tre al Centro e tre al Sud) per aumentare l’attenzione ai temi della salute e della salvaguardia del suolo.

Ravenna, mercoledì 28/07 ore 18 – Piazza S. Francesco 3 presso il Caffè Palumbo, dialoghi in piazza con aperitivo bio
“La Compagnia del Suolo, quale agricoltura per conservare la fertilità”

Negrar di Valpolicella (Verona), sabato 31/07 ore 10 – Mercatino di Arbizzano gazebo informativo e mostra; ore 18 – Verona via Fama presso Osteria Sgarzarie, dialoghi in piazza con aperitivo bio
“Suolo: esiste un rischio pesticidi?”

Brescia lunedì 02/08 ore 10 – Mercato Campagna Amica, Piazza Vivanti gazebo e mostra; ore 18 – Casa delle Associazioni Via Cimabue 16 workshop
“Il suolo è ricco di vita, Ma a noi cosa interessa?”

Festambiente, Rispescia (Grosseto) sabato 21/08 ore 11 – Auditorium conferenza stampa
“La Compagnia del Suolo. Non esiste suolo fertile senza un allevamento ‘giusto’”

Roma, domenica 05/09 ore 10,30 – Biomercato Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo workshop
“Tutto quello che non sappiamo sul suolo e sulla sua fertilità”

Bologna, venerdì 10/09 ore 15 – Sana, 33° salone internazionale del biologico e del naturale. BolognaFiere Viale della Fiera, 20 – workshop
“Non c’è agricoltura senza suolo. E non c’è suolo fertile senza agroecologia”

Catania, sabato 09/10 – workshop
“Il suolo: una risorsa che non si rinnova”

Matera, lunedì 11/10 – workshop
“La tutela del suolo passa da un’agricoltura pulita”

Bari, mercoledì 13/10 ore 18 – Sala Murat, Piazza del Ferrarese, workshop
“Contro la desertificazione dei suoli serve un’altra agricoltura”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

FestambienteSud parte dall’economia circolare, l’agroecologia e la musica di Daniele Sepe

Al via della XVII edizione del festival nazionale di Legambiente per il Sud l’ecoforum e un incontro sull’economia circolare. In serata il concerto di Daniele Sepe . Il video racconto della prima giornata di FestambienteSud 2021

Azione climatica, l’impegno europeo per ridurre le emissioni è ancora insufficiente

Il nuovo Pacchetto legislativo Clima-Energia “Fit for 55” proposto dalla Commissione lo scorso 14 luglio è inadeguato a fronteggiare la crisi climatica e a mantenere vivo l’obiettivo di 1.5°C. Un obiettivo ambizioso ma possibile

G20, Cingolani: “Raggiunto un accordo unico sulla tutela della natura”, in piazza cresce la protesta

Secondo il ministro il documento riprende la visione del Pnrr italiano: tutela degli ecosistemi e della biodiversità, economia circolare, finanza green I difficili negoziati sulla transizione ecologica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Al via “La Compagnia del suolo”, nove tappe per analizzare la salute dei terreni agricoli

L'iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto "Cambia la Terra", punta ad attraversare l’Italia da nord a sud in nove tappe, a partire dal 28 luglio fino alla prima metà di ottobre

Elettromagnetismo, continua il tentativo di innalzare i limiti di legge

In queste settimane, grazie alla vigilanza della società civile, si è scongiurato il rischio di emendamenti per aumentare da 6 v/m a 61 v/m. Ma la battaglia in Parlamento non è ancora finita

Rete EducAzioni, la scuola in presenza è l’unica opzione

L'appello del coordinamento di cui fa parte tra gli altri il Forum Disuguaglianze Diversità, le Scuole senza zaino, Saltamuri e Asvis al governo e al ministro dell'istruzione. Per un'istruzione senza disparità

G20 a Napoli, il controvertice dell’ecosocialforum

Una tre giorni dal basso, di informazione, di confronto e di mobilitazione. Insieme i Fridays for future, Extinction Rebellion, Greenpeace e tanti comitati locali: sono le "bees against G20"

Formula 1, Vettel raccoglie i rifiuti sugli spalti di Silverstone

Uscito anzitempo al Gran Premio di Gran Bretagna il pilota tedesco ha deciso di dare una mano per ripulire il circuito di Silverstone
Ridimensiona font
Contrasto