La Cina realizza la prima nave ibrida per emergenze in mare

L’annuncio dell’Amministrazione per la sicurezza marittima di Shenzehn: sarà lunga 78 metri e potrà navigare nelle acque colpite dalla presenza di gas pericoloso

La Cina ha cominciato a costruire la sua prima nave a propulsione ibrida per coordinare i soccorsi in caso di emergenze in mare. Lo rivela l’Amministrazione per la sicurezza marittima di Shenzhen.

L’imbarcazione sarà lunga 78 metri e larga 12,8 e permetterà la navigazione in sicurezza nelle aree marine colpite dalla presenza di gas pericoloso. Qui la nave potrà effettuare operazioni di evacuazione e soccorso.

Alimentata da batterie diesel e al litio, questa imbarcazione è progettata per navigare a non meno di 18 nodi e presenta un’autonomia di 1.000 miglia nautiche. La nave potrà trasportare elicotteri e sarà equipaggiata con tecnologie avanzate come radar a prova di esplosione e un sistema di posizionamento dinamico.

La fase di realizzazione, finanziata dal governo della città di Shenzhen, è cominciata domenica 28 aprile. I lavori sono stati affidati alla China State Shipbuilding Corporation Ltd. e la nave dovrebbe essere consegnata alle autorità nell’ottobre del 2020.