La Camera approva la mozione sull’emergenza climatica

L’atto impegna, tra le altre cose, il governo a rafforzare il Piano energia e clima per attuare l’Accordo di Parigi, tagliare i sussidi dannosi per l’ambiente e mettere in sicurezza il territorio dal climate change. Il sì al testo a prima firma Rossela Muroni / Il testo della mozione / Tutti gli enti che hanno dichiarato emergenza climatica in Italia

una foto dell'Aula di Montecitorio durante i lavori parlamentari

Anche l’Italia entra in emergenza climatica. Nel giorno in cui la Presidente della Commissione europea presenta a Bruxelles il Green Deal per l’Europa, la Camera approva la mozione di maggioranza a prima firma Rossella Muroni (Leu) che impegna il governo a dichiarare l’emergenza climatica e ad affrontarla con misure adeguate, mandando un segnale importante al vertice Onu sul clima di Madrid e ai giovani dei climate strike.

Cosa prevede la mozione sull’emergenza climatica
L’atto impegna l’esecutivo a rafforzare il Piano energia e clima per dare attuazione agli impegni dell’Accordo di Parigi, a tagliare gradualmente i sussidi dannosi per l’ambiente e a realizzare un piano strutturale di messa in sicurezza del territorio, mitigazione del rischio e adattamento al climate change. 

L’esecutivo dovrà anche lavorare per l’inserimento del principio dello sviluppo sostenibile in Costituzione e la piena operatività della Cabina di regia Benessere Italia, per accelerare la transizione energetica e ridurre le emissioni di CO2 in tempi più rapidi e certi così da spingere il sistema Italia verso la conversione ecologica.

“L’atto impegna, poi, il governo a un programma di investimenti pubblici orientati alla sostenibilità che coinvolga i principali settori produttivi. L’esecutivo dovrà anche sostenere a livello europeo l’obiettivo della carbon neutrality entro il 2050, promuovere l’economia circolare, lavorare per una mobilità e una produzione industriale attente all’ambiente. Insomma per un Green deal capace di garantire più sicurezza ai cittadini e un futuro di benessere al Paese”. Così Rossella Muroni, deputata di LeU e prima firmataria della mozione di maggioranza, un atto sottoscritto anche dagli onorevoli Orlando, Ilaria Fontana, Fregolent, Federico, Braga, Gadda, Fornaro e Fusacchia. 

Il testo della mozione