Un’estate eco-sostenibile con Wwf e Jovanotti

Si chiama ‘Jova Beach Party’ il tuor estivo che porterà il cantante nelle spiagge di tutta Italia. Quando la musica ispira buone pratiche ecologiche

DI FEDERICA GOVERNANTI

Una fotografia del cantante Jovanotti

L’estate 2019 vedrà un ospite d’eccezione approdare per la prima volta sulle spiagge italiane. Si tratta del cantante Jovanotti, che pochi giorni in una conferenza stampa a Milano ha presentato il nuovo suo tour, un progetto inedito intitolato ‘Jova Beach Party’.

“È un format nuovo: più di un festival, più di un concerto, più di una festa, più di un dj set – spiega con entusiasmo il cantante – Una giornata intera dal pomeriggio alla notte fatta di musica, gruppi, ospiti, dj”.

Quindici le tappe previste di questo tour itinerante che trasformerà i litorali italiani in un villaggio turistico: al centro la musica e, a far da corollario, ristoranti, aree giochi per grandi e piccini, accessibilità al mare e addirittura anche la celebrazione di matrimoni. Lignano Sabbiadoro aprirà le danze che verranno chiuse a 2.275 metri d’altezza sulle Dolomiti di Plan De Corones.

Ma ‘Jova Beach Party’ è prima di tutto un progetto che nell’eco-sostenibilità trova la sua ragion d’essere. “Noi dobbiamo coinvolgere il pubblico per far sì che accada una cosa semplice: lasciare la spiaggia meglio di come l’abbiamo trovata, questo è il traguardo che ci proponiamo”. Sarà infatti il Wwf con il suo ‘PlasticFree Tour’ il partner del tour di concerti più atteso del 2019.

“È forte l’impegno del Wwf nel mondo per ridurre la presenza della plastica nel mare da qui al 2030 ma serve l’impegno di tutti: in primis dei governi che devono dotarsi di legislazioni mirate, ma anche e soprattutto di tutti noi – spiega la presidente di Wwf Italia Donatella Bianchi -. ‘PlasticFree’, il nostro tour estivo di pulizia delle spiagge dalla plastica, il prossimo anno diventerà il ‘Jova Beach Tour’. L’obiettivo è andare a dormire con un sogno, svegliarsi con un obiettivo, magari ballando e tutto questo è possibile con Jovanotti che sarà per noi il ‘Leonardo DiCaprio’ della plastica”.

Un duplice esperimento, musicale e ambientale: far sbarcare il ritmo in spiaggia e lasciare un’impronta sulla coscienza collettiva aprendo la strada alla diffusione di buone pratiche. Un app disponibile nei prossimi mesi offrirà informazioni più dettagliate anche sull’aspetto ecologico del tour, che necessita di una capillare opera di sensibilizzazione. Come chiarisce lo stesso Jovanotti, “è uno degli aspetti più festosi di ciò che tentiamo di costruire. Il pubblico ormai è maturo ed intelligente”. Per la sostenibilità, dunque, l’interesse è a 360 gradi: i materiali di recupero costituiranno l’ossatura del microcosmo firmato Jovanotti, catalizzatore di una nuova consapevolezza green.