lunedì 27 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Israele: ambientalisti contro petroliere nel porto di Eilat

Si sono rivolti alla Corte suprema per annullare un accordo che prevede l’attracco. A rischio la barriera corallina

Israele come “ponte terrestre” per il petrolio tra il Mar Rosso e il Mediterraneo. A battersi contro questo progetto tre organizzazioni impegnate nella difesa dell’ambiente. Il primo passo è stato rivolgersi  alla Corte Suprema affinchè annulli un accordo che prevede fra l’altro l’attracco di decine di petroliere al porto di Eilat: da là intendono inoltrare il greggio con una pipeline fino ad Ashkelon. La preoccupazione maggiore è che una fuga di greggio anche dell’1% del loro contenuto possa danneggiare in maniera irreparabile la barriera corallina e la intera industria turistica di Eilat.

Secondo gli ambientalisti, finora ogni anno attraccavano ad Eilat al massimo 5 petroliere. In seguito all’accordo alcune petroliere sono già giunte negli ultimi mesi nel porto israeliano e adesso è prevedibile che il ritmo degli arrivi salirà a 100 navi all’anno.

L’accordo per l’attracco

L’accordo di attracco – spiega il giornale Haaretz – è stato firmato mesi fa nel contesto degli Accordi di Abramo tra “Med-Red Land Bridge”, che gestisce la pipeline, ed investitori degli Emirati arabi uniti. Il governo, secondo il giornale, non ha esaminato preventivamente le sue ripercussioni ambientali, e non lo ha sottoposto a votazione.
Secondo gli ambientalisti, finora ogni anno attraccavano ad Eilat al massimo 5 petroliere. In seguito all’accordo alcune petroliere sono già giunte negli ultimi mesi nel porto israeliano e adesso è prevedibile che il ritmo degli arrivi salirà a 100 navi all’anno.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Clima, migliaia di studenti in piazza a Roma

"Di chi è il futuro?". Questo lo slogan della prima grande manifestazione post Covid, che nel giorno dello sciopero mondiale ha riunito giovani e famiglie intasando il traffico della capitale. Le voci dal Global Strike

Al via il Global Climate Strike, insieme per il clima e l’ambiente

Migliaia di giovani in piazza sull'onda lunga dei venerdì di Greta. E parte anche Puliamo il Mondo, che sostiene a gran voce i tanti ragazzi che in tutto il mondo scioperano per chiedere ai Grandi della Terra azioni concrete per il Pianeta

Forum Acque – Conferenza finale Progetto Life ESC VisPO

Al via la prima edizione del Forum Acque in Piemonte, momento di dialogo per affrontare le sfide del futuro, rappresentate dal cambiamento climatico e dalla pressione antropica sulla risorsa idrica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto