Iran, decine di morti per le inondazioni

Da giorni alluvioni senza precedenti in 25 delle 31 province del Paese. Il ministro dell’Energia Reza Ardakanian: “I cambiamenti climatici si stanno abbattendo sulla nostra nazione”

Iran, un'immagine delle inondazioni

Sono almeno 43 i morti causati dalle alluvioni che hanno colpito l’Iran negli ultimi giorni. Il Paese si trova ad affrontare inondazioni senza precedenti in 25 delle sue 31 province, secondo l’Agenzia per la protezione ambientale iraniana come ha riportato l’agenzia di stampa ufficiale Irna. La situazione più critica si registra nel Khuzestan, nel Lorestan e nella provincia di Kohgiluyeh e Buyer Ahmad.

Dopo nove giorni di forti piogge, oggi per la prima volta il presidente iraniano  Hassan Rohani si è recato nelle zone devastate dalle precipitazioni. “Quando all’improvviso 25 province su 31, e alcuni giorni tutte le province vengono colpite dalle alluvioni, questo potrebbe essere un fenomeno senza precedenti”, ha detto Rohani parlando a Teheran prima di partire per la provincia nordorientale del Golestan, una delle zone colpite per prime dalle piogge il 19 marzo, in cui sono morte 10 persone.

Il disastro ha colpito il Paese nel mezzo dei festeggiamenti per il Capodanno persiano, mentre molti soccorritori erano in ferie e milioni di persone si spostavano per le vacanze. Mentre il bilancio di vittime, sfollati e danni è destinato ad aumentare nei prossimi giorni, il ministro dell’Energia iraniano Reza Ardakanian ha individuato la causa di quanto avvenuto affermando che “i cambiamenti climatici si stanno abbattendo sulla nostra nazione”.