Io sono il nemico

LIBRO DEL MESE. Non siamo tutti uguali. Non lo siamo davanti alla legge né alla frontiera. In Europa come negli Stati Uniti se sei musulmano sei sospetto. Una storia d’amore e di terrore fra l’Inghilterra e gli Stati Uniti, la Turchia e il Pakistan

 Io Sono Il Nemico

di MILENA DOMINICI

Non siamo tutti uguali. Non lo siamo davanti alla legge né alla frontiera. In Europa come negli Stati Uniti se sei musulmano sei sospetto. E devi dimostrare continuamente che non delinqui, che cerchi di vivere tranquillamente cercando di integrarti in una cultura diversa dalla tua e che devi anche ringraziare per quello che ti si offre. Ma se ti integri troppo diventi sospetto anche per la tua comunità. Se rifiuti di seguire la religione e le tradizioni del tuo Paese d’origine tradisci i tuoi “simili”. Io sono il nemico racconta perfettamente la sensazione di sospetto perenne che caratterizza la vita di molti musulmani in Occidente. Se poi hai la sfortuna di aver avuto un padre assente, di cui non hai quasi ricordo, ma che ha scelto di andare a combattere per il Jihad, allora le attenzioni nei tuoi confronti saranno maggiori e i sospetti giustificati.
Tre fratelli di origine pachistana nella periferia londinese, un giovane ricco e “integrato”, figlio del primo ministro degli Interni musulmano, inviso a molti integralisti, la guerra santa come soluzione. Tutto ciò in una storia d’amore e di terrore fra l’Inghilterra e gli Stati Uniti, la Turchia e il Pakistan. Isma, dopo aver cresciuto i fratelli, vuole completare i suoi studi con un dottorato negli Usa ma per entrare nel Paese ha bisogno di referenze e attestati di merito di cui altri non avrebbero bisogno. Aneeka, la sorella più giovane e scapestrata vuole vivere la sua vita liberamente ma la scelta del gemello Parvaiz di partire per la Siria come reporter dell’Isis sconvolge ogni piano. Il giovane, irretito da un reclutatore jihadista che ha saputo far leva sulle sue mancanze, scopre la crudeltà e la ferocia dell’Isis e cerca di tornare a Londra aiutato da Aneeka, che nel frattempo ha avviato una storia d’amore al limite della morbosità col figlio del primo ministro di origini pachistane, che è anche il più forte oppositore della cultura jihadista e di chi ha scelto di perseguirla.