domenica 29 Novembre 2020

Io sono il nemico

 Io Sono Il Nemico

di MILENA DOMINICI

Non siamo tutti uguali. Non lo siamo davanti alla legge né alla frontiera. In Europa come negli Stati Uniti se sei musulmano sei sospetto. E devi dimostrare continuamente che non delinqui, che cerchi di vivere tranquillamente cercando di integrarti in una cultura diversa dalla tua e che devi anche ringraziare per quello che ti si offre. Ma se ti integri troppo diventi sospetto anche per la tua comunità. Se rifiuti di seguire la religione e le tradizioni del tuo Paese d’origine tradisci i tuoi “simili”. Io sono il nemico racconta perfettamente la sensazione di sospetto perenne che caratterizza la vita di molti musulmani in Occidente. Se poi hai la sfortuna di aver avuto un padre assente, di cui non hai quasi ricordo, ma che ha scelto di andare a combattere per il Jihad, allora le attenzioni nei tuoi confronti saranno maggiori e i sospetti giustificati.
Tre fratelli di origine pachistana nella periferia londinese, un giovane ricco e “integrato”, figlio del primo ministro degli Interni musulmano, inviso a molti integralisti, la guerra santa come soluzione. Tutto ciò in una storia d’amore e di terrore fra l’Inghilterra e gli Stati Uniti, la Turchia e il Pakistan. Isma, dopo aver cresciuto i fratelli, vuole completare i suoi studi con un dottorato negli Usa ma per entrare nel Paese ha bisogno di referenze e attestati di merito di cui altri non avrebbero bisogno. Aneeka, la sorella più giovane e scapestrata vuole vivere la sua vita liberamente ma la scelta del gemello Parvaiz di partire per la Siria come reporter dell’Isis sconvolge ogni piano. Il giovane, irretito da un reclutatore jihadista che ha saputo far leva sulle sue mancanze, scopre la crudeltà e la ferocia dell’Isis e cerca di tornare a Londra aiutato da Aneeka, che nel frattempo ha avviato una storia d’amore al limite della morbosità col figlio del primo ministro di origini pachistane, che è anche il più forte oppositore della cultura jihadista e di chi ha scelto di perseguirla.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,148FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Armi, secondo la Legge di Bilancio nel 2021 verranno spesi 6 miliardi di euro

Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo: "Per noi è chiaro. Più sanità e istruzione, meno armamenti"

Alluvione a Crotone, “per l’emergenza climatica il tempo è scaduto”

Appello di Legambiente Calabria dopo l'ennessimo disastro ambientale nella città calabrese. La presidente Anna Parretta: "Indispensabile che la Regione Calabria affronti l’emergenza climatica a partire dai nodi irrisolti del dissesto idrogeologico, dell’abusivismo edilizio e delle scelte urbanistico-edilizie totalmente errate”