Aria inquinata: a Bruxelles incontro sulla procedura d’infrazione all’Italia

Ne parleranno il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il commissario europeo Karmenu Vella. Tra le misure messe in atto dal governo i primi accordi regionali siglati con Lazio e Umbria

L'immagine di una strada trafficata

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa incontrerà domani, giovedì 21 dicembre, a Bruxelles il commissario europeo all’Ambiente, Karmenu Vella. Un incontro nel corso del quale Costa esporrà le misure messe in atto dal governo italiano per superare le procedure d’infrazione europee avviate nei confronti dell’Italia per aver violato i limiti di Pm10 e biossido di azoto nell’aria dei centri urbani.

Per migliorare la qualità dell’aria, contrastare l’inquinamento atmosferico e rispondere così alla procedura d’infrazione Ue all’Italia, il ministero dell’Ambiente sta procedendo con la sottoscrizione di accordi regionali, al momento siglati con le Regioni Lazio e Umbria.

“Il nostro è un impegno concreto – ha affermato Costa -, che sappiamo urgente e necessario, anche a fronte dei dati sui livelli di smog nei centri urbani resi noti oggi dall’Ispra. Domani andrò in Europa a dimostrare ciò che concretamente, con la firma di questi primi due protocolli, abbiamo cominciato a fare per il miglioramento della qualità dell’aria. Ne seguiranno altri nei prossimi mesi, per migliorare considerevolmente la qualità dell’aria e dell’ambiente, in particolare nei grandi centri urbani”.