India, fermato l’abbattimento di 2.700 alberi nella foresta di Aarey

Lo ha stabilito la Corte suprema indiana. Impedito un massiccio disboscamento nell’ultimo polmone verde di Mumbai, dove il governo vuole costruire un mega parcheggio vicino la nuova metropolitana

Aarey

Il 7 ottobre la Corte suprema indiana ha ordinato al governo statale del Maharashtra di fermare l’abbattimento di 2.700 alberi della foresta di Aarey, l’ultimo polmone verde di Mumbai, la città più popolosa del Paese.

Hanno dunque avuto un primo importante effetto le proteste delle migliaia di ambientalisti che nelle ultime settimane hanno manifestato in tutto il Paese per impedire il disboscamento di quest’area verde di oltre 1.300 ettari, il cui contributo è indispensabile per ridurre l’inquinamento atmosferico, contrastare le inondazioni e regolare la temperatura. 

Proprio in quest’area il governo indiano ha intenzione di realizzare una grande infrastruttura per il rimessaggio e la manutenzione delle vetture metropolitane, nell’ambito dei lavori che riguardano l’ampliamento della metropolitana locale.

Attivisti, cittadini e personaggi famosi di Bollywood si sono schierati da subito contro il piano. Per difendere la foreste decine di manifestanti sono stati arrestati e sul web sono state lanciate diverse petizioni per chiedere che Aarey venga dichiarata area protetta.

La decisione presa dalla Corte suprema indiana è però per ora solo temporanea. Oltre al blocco del taglio degli alberi, è stato concesso il rilascio su cauzione a tutti gli attivisti arrestati. Il 21 ottobre ci sarà un riesame della questione.