Incidente Venezia: “Stop grandi navi in laguna”

Legambiente per il blocco: “Possono creare conseguenze peggiori di quelle che abbiamo visto”. Il ministro Costa in un tweet: “Insieme ai ministri Danilo Toninelli e Alberto Bonisoli stiamo lavorando per spostarle e siamo vicini alla soluzione”

Incidente Grandi navi

Quattro feriti e tanta paura a Venezia: questo il risultato dell’incidente in cui un transatlantico in avaria è andato a sbattere su un battello turistico domenica mattina 2 giugno. Un  incidente che rilancia la polemica sull’entrata delle Grandi Navi in Laguna. “Abbiamo avuto la dimostrazione che le grandi navi non galleggiano in sicurezza e possono perdere il controllo creando conseguenze potenzialmente anche ben peggiori di quelle viste oggi” commentano in una nota congiunta Legambiente Veneto e Legambiente Venezia.

“Sollecitiamo quanto da sempre ribadito – dichiarano Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto e Paolo Franceschetti, presidente del circolo o veneziano dell’associazione – devono essere presi immediati provvedimenti affinché le grandi navi, di qualsiasi tipologia e dimensione, non transitino più per il bacino di San Marco e per il Canale della Giudecca nè tanto meno ormeggino nell’area del centro storico veneziano”.

“Quello che è successo nel porto di #Venezia è la conferma di quello che diciamo da tempo: le #GrandiNavi non devono passare dalla Giudecca. Per questo da mesi insieme ai ministri Danilo Toninelli e Alberto Bonisoli stiamo lavorando per spostarle e siamo vicini alla soluzione”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in un tweet sull’incidente tra una nave e un battello a Venezia. A breve, fa sapere il ministero, i ministri Costa, Bonisoli, Toninelli si vedranno per discutere e confrontarsi sui progetti.