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Incendi in Sicilia, bruciata la Riserva naturale dello Zingaro

Triste bilancio per l’ultima domenica d’estate in Sicilia. Domenica 30 agosto, infatti, sono andati in fumo i boschi del Trapanese, tra Macari e San Vito Lo Capo, causando danni gravissimi alla costa siciliana. Colpita soprattutto la Riserva Orientata dello Zingaro, uno dei tesori naturali più preziosi dell’isola. Sono servite 24 ore di intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile per domare le fiamme, con l’utilizzo di due canadair e tre elicotteri che hanno operato ininterrottamente per l’intera giornata.

L’incendio è scoppiato nella tarda serata di sabato a Macari. Le fiamme, alimentate dal vento di scirocco, sono arrivate poi alla Tonnara di San Vito Lo Capo, sulla costa, e si sono estese alla vicina riserva naturale dello Zingaro, che già nel 2012 era stata distrutta dalle fiamme. Colpita anche la zona di Scopello, poco distante dall’ingresso sud della Riserva, molto frequentato dai turisti per il mare cristallino, la tonnara del borgo e i faraglioni. L’area interessata è quella tra San Vito Lo Capo e Castellammare del golfo. L’unica zona che si è salvata è la prima caletta della riserva, la “Tonnarella del Luzzo”.

La riserva dello Zingaro non esiste più” commenta amaramente a La Repubblica il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, che aggiunge: “Un incendio di tale portata non può essere che doloso. Più punti fuoco sono stati innescati contemporaneamente in zone differenti”. La Riserva, ora chiusa fino a data da destinarsi, è uno dei luoghi naturalistici più frequentati della Sicilia ed è stata la prima riserva naturale istituita nell’isola quarant’anni fa.

“Esprimo ferma condanna per queste continue stragi – afferma Nicola Rizzo, sindaco di Castellammare del Golfo – ed auspico che i criminali che compiono tali vili gesti possano essere individuati e condannati”.

Intanto Legambiente Palermo condanna l’atto doloso e annuncia sui profili social: “La riserva resterà lì, con tutto ciò che significa per noi: oggi significa che ci vorrà ancora più sforzo di quello messo in campo finora, che non toglieremo gli occhi di dosso a chi deve lavorare per la tutela del patrimonio naturalistico della nostra regione, che supporteremo le comunità colpite a denunciare, che Lo Zingaro e tutte le aree naturali bruciate questa notte le faremo rinascere insieme“.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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