sabato 28 Novembre 2020

In modalità on-line la Scuola di Alta Formazione sulla Gestione dei sistemi idrici

L'immagine di una goccia d'acqua

Dopo lo stop (con rinvio al 2021) dell’evento “Fare i conti con l’ambiente 2020” a seguito delle problematiche connesse all’emergenza pandemica, il team Labelab ha lavorato sottotraccia in questi mesi e ora comunica finalmente che la prima delle quattro Scuole di Alta Formazione previste verrà svolta in modalità online. La Scuola sulla Gestione dei sistemi idrici prenderà il via il 16 settembre per concludersi il 18, mantenendo il consueto schema formativo.

Obiettivo del corso è fornire un aggiornamento tecnico-scientifico e normativo sulle tematiche connesse alla gestione delle reti idriche e alla selezione e progettazione degli interventi di efficientamento. Per lo svolgimento delle attività formative, il Corso si avvale delle competenze didattiche e scientifiche assicurate da docenze dal mondo Universitario e Professionale e degli specifici apporti di esperti e operatori di provata e documentata esperienza in strutture di ricerca pubbliche e private, incaricati delle tematiche correlate con la gestione e ottimizzazione delle reti idriche.

 

 

 

La richiesta di iscrizione può essere compilata direttamente online cliccando QUI; Disponibile il programma  aggiornato al 6/8/2020.

Il Progetto G100 “Formazione senza barriere”, connesso alle scuole, sarà quindi mantenuto (i candidati già iscritti saranno avvisati con mail specifica).

In questo periodo abbiamo promosso e stiamo lavorando anche su altri eventi digitali e a breve sarà pubblicato il programma della Scuola sulla Bonifica di Siti Contaminati, già in calendario per i giorni 14 e 15 ottobre 2020: è il nostro sforzo per non disperdere in questa complessa fase la funzione del network generato in questo decennio dai partecipanti e promotori dell’evento” affermano Giovanni Montresori e Mario Sunseri, direttori della Manifestazione.

PROFILO MANIFESTAZIONE

Le manifestazioni Ravenna-Fare i Conti con l’Ambiente sono una delle manifestazioni “green” più originali del panorama italiano, con un format che miscela contenuti dall’alto valore tecnico-scientifico calati all’interno di un “palcoscenico” particolare come il centro storico di un delle principali città d’arte italiane. Efficace e originale è anche lo sviluppo “dal basso” dell’iniziativa, con il coinvolgimento di tutti gli attori (istituzioni, associazioni di categoria, imprese, ecc) attraverso la regia di labelab, con un team di professionisti operante nel settore dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia. Viene mantenuta la struttura delle passate edizioni con una programmazione integrata di Conferenze, Workshop, Labmeeting (Seminari tecnici) ed Eventi Culturali. Sono inoltre ospitate quattro Scuole di Alta Formazione sui Rifiuti, Bonifiche, Sistemi Idrici e Servizi Pubblici Locali organizzate in collaborazione con i principali centri di ricerca italiani ed esteri.

LABELAB

Labelab, società specializzata nei settori del ciclo dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia, dal 2001 opera all’interno dei sevizi pubblici locali, svolgendo attività di progettazione e consulenza ambientale, unitamente a servizi specifici di settore: dall’ideazione e gestione di eventi settoriali alla formazione specialistica, dallo sviluppo di software alla realizzazione di portali web, fino al benchmarking per i settori di competenza. Il laboratorio Labelab, costituito da un team interdisciplinare di professionisti, pone al centro della sua attività varie tematiche ambientali, con particolare attenzione ai seguenti settori: rifiuti, acqua, energia, bonifiche, aria e mobilità. Portatrice di un approccio innovativo e pionieristico, Labelab opera sul mercato italiano da quasi 20 anni sviluppandosi con un crescendo costante e acquisendo dimensioni, know-how specialistico e capacità operative tali da farne un punto di riferimento e una realtà unica nel panorama di settore del nostro Paese. Sin dalla nascita, Labelab ha svolto la sua attività di business in modo proattivo e con la massima apertura verso gli operatori dei vari settori, con l’obiettivo di “fare cultura” e di diffondere – nell’interesse di tutti, operatori, istituzioni, clienti, cittadini – le conoscenze acquisite e le esperienze maturate. Ciò le ha fatto indossare anche i panni di organizzatore di molteplici iniziative “open content”, di tipo no-profit, che hanno aggregato un amplissimo network di operatori e che si sono affermate come pietre-miliari nello sviluppo delle conoscenze e delle competenze nel campo ambientale.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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