In Italia paghiamo l’1% in più il carburante per distruggere le foreste

Nel 2018 sono state importate 500mila tonnellate di olio di palma dall’Indonesia dove vivono popolazioni di oranghi. La petizione per salvare gli oranghi del Borneo

immagine di un orango con una "pistola" puntata contro
È la legge italiana che sussidia i falsi carburanti green. La legge ammette aggiunta di olio di palma nel gasolio e concede ai petrolieri di scaricarne il costo sui consumatori, su tutti noi che facciamo il pieno. Ma le coltivazioni di olio di palma provocano in tutto il mondo deforestazione e perdita di biodiversità: l’Italia ha importato nel 2018 circa 500 mila tonnellate di olio di palma dall’Indonesia, dalla regione delle foreste del Borneo. Dove vivono popolazioni indigene e primati come gli oranghi. A sostenerlo sono rapporti ufficiali europei e dell’Onu. Ci hanno raccontato #unpienodipalle.

Eppure ci spacciano il “bio”-diesel come green e rinnovabile. E ce lo fanno pagare come tale: quanto? A spiegarcelo è lo stesso GSE, la società che per lo stato italiano controlla i consumi energetici italiani: 600 milioni all’anno, 16 euro ogni mille litri di carburante (benzina e diesel) acquistati dalla famiglia italiana. Circa l’1% del prezzo finale del carburante. E così noi diventiamo complici inconsapevoli di distruzione delle foreste, della migrazione dei popoli e dello sterminio di specie animali del mondo. “Non è solo un Sad (sussidio ambientalmente dannoso) – sostiene Legambiente – è anche un inganno!”

Non basta. Proprio a causa della distruzione di foreste, studi ufficiali della Commissione europea hanno appurato che ogni litro di olio di palma bruciato comporta emissioni di CO2 triple di un litro di gasolio. Un litro di olio di soia, il doppio. La ragione: perché si deve tener conto delle emissioni indiretto provocate dalla distruzione forestale. Quindi, l’olio di palma inquina di più del gasolio.

Contro la pubblicità ingannevole del biodiesel promosso in Italia, Legambiente, Movimento di Difesa del Cittadino hanno presentato segnalazione all’Autorità garante all’inizio dell’anno e stiamo attendendo giudizio finale. Ma si deve cambiare la legge, la legge che ci costringe a finanziare come bio, green e rinnovabile anche l’olio di palma e derivati di importazione dall’Indonesia. Ecco perché, se vuoi smettere di pagare la distruzione delle foreste del Borneo e dello sterminio degli oranghi e delle popolazioni indigene, firma la petizione indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e ai ministri del suo governo per cambiare la legge: