Ilva, a giorni la pulizia del quartiere Tamburi a carico dell’azienda

Si concretizza così “il primo caso di avveramento del principio comunitario del chi inquina paga”. Lo annuncia il sindaco di Taranto

Ilva, Wind days

“A giorni inizierà la più grande opera di pulizia del quartiere Tamburi a carico dell’Ilva in amministrazione straordinaria, concretizzando il primo caso di avveramento del principio comunitario del chi inquina paga”. Lo annuncia il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci replicando alla diffida presentata dal consigliere comunale Vincenzo Fornaro (Taranto Respira) in merito alla possibilità che il Comune possa ritirare il ricorso al Tar contro il Dpcm del 29 settembre scorso che contiene il nuovo piano ambientale dell’Ilva. “Dalla sola proposizione del ricorso – aggiunge Melucci – sono scaturiti innegabili effetti positivi per la comunità. Taranto che, infatti, è salita ed è rimasta per mesi al centro del dibattito pubblico italiano ed europeo. Siamo stati inclusi nel tavolo istituzionale presso il Mise, abbiamo avuto accesso ad una serie di documenti esplicativi della trattativa, abbiamo soprattutto ottenuto innegabili accelerazioni sulle tempistiche previste dal Dpcm stesso. L’avvio dei lavori della copertura dei minerali ne è prova lampante”.

D’altro canto, il sindaco di Taranto precisa che “si è sempre stati chiari su un punto (fin qui cristallizzato in tutte le bozze proposte): in caso di accordo tra le parti il ricorso non avrebbe più avuto ragione di esistere”.