Ilaria Alpi e Miran Hrovatin: 25 anni dalla loro uccisione

La Procura della Repubblica di Roma, ancora una volta, ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sull’assassinio avvenuto il 20 marzo 1994 a Mogadiscio. Firma la petizione #Noinonarchiviamo

Noi non archiviamo

Il 12 giugno 2018 Luciana Alpi muore senza avere giustizia: raggiunge Giorgio che ci ha lasciato una domenica assolata del luglio 2010. Pochi giorni prima della sua morte Luciana aveva dichiarato al Tg3:”…Giorgio è morto alcuni anni fa, aspetteranno che muoia anch’io …così potranno mettere una pietra tombale sul caso. Mai più giustizia…”. Il 26 giugno 2018 il gip dottor Andrea Fanelli respinge la seconda richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin avanzata dalla Procura della Repubblica di Roma.Il 4 febbraio 2019 la Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per la terza volta.

Il 20 marzo 1994, 25 anni fa, la giornalista romana Ilaria Alpi e il cineoperatore triestino Miran Hrovatin furono uccisi con una raffica di kalashnikov a poca distanza dall’ambasciata italiana di Mogadiscio, in Somalia. Alpi e Hrovatin erano lì per seguire per conto del TG3 il ritiro delle truppe statunitensi dal paese, dove era in corso da anni una sanguinosa guerra civile. Ma i due stavano parallelamente indagando su un presunto traffico internazionale di armi e di rifiuti tossici, che con la copertura della missione umanitaria avrebbe coinvolto anche società italiane: a oggi sappiamo molto poco di quello che scoprirono, e ancora meno delle circostanze e dei mandanti del loro omicidio.