Il New York Times non coprirà una conferenza sul petrolio

Il giornale statunitense ha disdetto gli accordi commerciali presi per seguire l’evento Oil and Money a cui, a ottobre, parteciperanno i big del settore: “Vogliamo che non ci siano dubbi sulla nostra indipendenza”

New York Times

Il New York Times ha disdetto gli accordi commerciali presi con Energy Intelligence per la copertura mediatica della conferenza Oil and Money, uno degli eventi incentrati sul settore petrolifero di maggior richiamo a livello mondiale, arrivato quest’anno alla sua quarantesima edizione.

L’autorevole quotidiano statunitense ha fatto un passo indietro dopo le critiche per la firma dell’accordo arrivate da parte di diversi gruppi ambientalisti, tra cui Extinction Rebellion.

La conferenza Oil and Money si terrà a ottobre all’InterContinental Hotel a Park Lane a Londra. Vi parteciperanno i quartieri alti delle più grandi compagnie petrolifere del mondo, nonché leader e ministri dei Paesi dell’OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio) e uomini d’affari delle ricche petromonarchie del Golfo Persico. Tra i relatori ci saranno Bob Dudley, amministratore delegato di British Petroleum, e Ben van Beurden, a capo della Royal Dutch Shell.

“Vogliamo che non ci siano dubbi sulla nostra indipendenza o su un potenziale conflitto di interessi – hanno spiegato i portavoce del New York Times nel motivare questa decisione -. Negli ultimi anni il New York Times ha notevolmente aumentato la propria attenzione sui cambiamenti climatici e sul loro impatto, con una più ampia copertura investigativa ed esplicativa della politica energetica e ambientale”.