Il lungomare di Napoli sarà plastic free dall’1 maggio

L’ordinanza del sindaco De Magistris vieta l’utilizzo, la fornitura e la commercializzazione di contenitori, stoviglie, posate e cannucce in plastica monouso. Legambiente: “Questa è la strada giusta” / La Puglia mette al bando le stoviglie di plastica monouso in spiaggia / Romagna plastic free entro il 2023 / Capri, storico lido diventa plastic free

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Dal prossimo 1 maggio il lungomare di Napoli è Plastic Free. Lo ha deciso il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, emanando un’ordinanza che punta a contrastare l’aumento dei rifiuti di plastica in mare. Con il testo si vieta l’utilizzo, la fornitura e la commercializzazione di contenitori, stoviglie, posate, cannucce e ogni altro manufatto monouso ad uso alimentare in plastica che non sia biodegradabile e compostabile. Il divieto è rivolto in primo luogo agli esercizi commerciali, ai pubblici esercizi, ai laboratori di produzione artigianale di alimenti autorizzati alla vendita per asporto, agli operatori del commercio su aree pubbliche, anche itineranti, incluse le attività di catering del settore alimentare e gli esercenti delle attività balneari quali lidi e circoli nautici. L’ordinanza in via sperimentale fino al 30 settembre si applica per la fascia territoriale che va dalla località La Pietra alla località Pietrarsa. In caso di inosservanza, ai trasgressori sarà comminata una sanzione pecuniaria che può variare dai 25 ai 500 euro. Dall’amministrazione l’invito a tutti i cittadini a rinunciare all’uso di monouso in plastica; a favorire la riduzione del consumo degli imballaggi in plastica; a non abbandonare plastica sulle spiagge e nel mare; a segnalare il mancato rispetto dell’ordinanza agli organi di polizia giudiziaria.