Il “Dalai Lama della foresta” amazzonica vince il premio Nobel alternativo

Si tratta del famoso sciamano yanomami Davi Kopenawa, in prima fila della difesa della sua terra. Il “Right livelihood award” mira a sostenere le persone che lottano per un mondo giusto, pacifico e sostenibile

Premio Right livehood award

“Dalai Lama della foresta” ha vinto il Right Livelihood Award 2019, noto anche come “Premio Nobel alternativo”. Si tratta del famoso sciamano yanomami Davi Kopenawa: il Right Livelihood Award mira a sostenere le persone che lottano per un mondo giusto, pacifico e sostenibile. Come dichiarano gli stessi organizzatori: “Onoriamo e sosteniamo persone coraggiose che risolvono problematiche mondiali”.

Davi ha guidato la ventennale campagna condotta dal suo popolo per proteggere la propria terra ancestrale, nella foresta amazzonica brasiliana. Insieme, i territori yanomami di Brasile e Venezuela costituiscono oggi la più vasta area di foresta tropicale mai gestita al mondo da un popolo indigeno. “Sono felice che le persone del Right Livelihood Award non si siano dimenticate di me – ha commentato Davi – Il premio arriva proprio al momento giusto, ne sono davvero felice. Hanno avuto fiducia in me, in Hutukara e in tutti coloro che stanno difendendo la foresta e il pianeta Terra. Questo mi dà la forza di continuare a lottare per difendere l’anima dell’Amazzonia”.

Davi è presidente di Hutukara, l’organizzazione yanomami che condivide il premio con lui. Il primo viaggio compiuto da Davi fuori dal Brasile fu nel 1989, quando Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni, gli chiese di venire in Europa per ritirare a suo nome il Right Livelihood Award vinto quell’anno proprio da Survival.

Davi è stato spesso minacciato da cercatori d’oro e politici bramosi di accaparrarsi le risorse del territorio yanomami. Vive nella sua comunità – Watoriki, “la montagna del vento” – praticando lo sciamanesimo. È sposato con Fàtima, da cui ha avuto sei figli, compresa una bambina adottata, e diversi nipoti. Suo suocero, Lourival, era uno dei più anziani e rispettati sciamani yanomami.

Nel corso della sua vita, Davi ha ottenuto molti premi e riconoscimenti, tra cui il Global 500 delle Nazioni Unite e la menzione d’onore della giuria del Premio spagnolo Bartolomé de las Casas.