domenica 18 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

I roghi di rifiuti in Lombardia hanno una lunga scia

foto di Vigile del Fuoco in azione

Gli incendi scoppiati fra ieri e oggi a Milano e a Novate, a pochi chilometri di distanza, in due aziende di smaltimento rifiuti sono gli ultimi di una lunga serie avvenuti negli ultimi tempi: 33 in Lombardia, secondo Legambiente, fra il 2015 e il 2018.
“Non parlerei di un’emergenza come la intendete voi – ha detto ai giornalisti il direttore generale dei Vigili del fuoco Lombardia, Dante Pellicano – Sono casi ancora sporadici, ma deve esserci grande attenzione da parte di tutti”.
Fra i principali, il 23 maggio del 2017 a destare allarme fu l’incendio in un’azienda di rifiuti speciali, la Aboneco Recycling, di Parona, nel pavese. La nube di fumo che si sprigionò era visibile a chilometri. Poi toccò a Milano: il 7 luglio accadde a Senago, mentre il 24 luglio il rogo fu in città. Le fiamme avvolsero un sito di
stoccaggio nel quartiere milanese di Bruzzano, con come conseguenza livelli di diossina 270 volte superiori al valore normale. Due giorni dopo un incendio scoppiò ad Arese nel deposito della Rmi. Ci vollero 8 giorni, invece, per spegnere le fiamme al sito della Eredi Bertè di Mortara nel pavese, dove un rogo si sprigionò il 6 settembre 2018, nel giorno in cui era previsto un controllo dell’Arpa. L’odore acre di plastica si diffuse in tutta la zona. E il sito tornò a bruciare il 22 giugno 2018, nonostante non ci fosse più nessuna attività.
A novembre 2017 le fiamme si alzarono al termodistruttore di Parona, nel pavese. E sempre nel pavese il 3 gennaio 2018 a Corteolona andò a fuoco un deposito di rifiuti. Un rogo per cui nei giorni scorsi sono state arrestate sei persone a vario titolo: dei reati di incendio doloso, gestione illecita di rifiuti alla attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti. Nel milanese, a Cologno Monzese, un vasto incendio si sviluppò alla Alfa Maceri, un deposito di carta, plastica e legno l’11 marzo, che si trova fra le case. Per questo, in via precauzionale, furono evacuate 15 persone da un’abitazione vicina.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

L’orsa JJ4 resterà libera

Il Tar di Trento ha pubblicato la sentenza con cui cancella l’ordinanza della Provincia di Trento che disponeva la cattura

ADRIATICO A RISCHIO

Il webinar Come fare a recuperarlo? Verso un riserva marina nel Canale d'Otranto. A cura di Medreact e Legambiente

Transizione ecologica: è l’ora del dibattito pubblico

Occorre scommettere su trasparenza delle informazioni e qualità dei progetti. A dirlo è un Manifesto promosso da 14 associazioni tra cui Legambiente, Greenpeace, Action Aid e Cittadinanza Attiva

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Catanzaro, continua la battaglia contro la discarica di Scala Coeli

Legambiente ha presentato di nuovo il ricorso al Tar per verificare se gli ultimi interventi non rappresentino un'anticipazione dell'ampliamento. Ciafani: "Serve un cambio di rotta"

Il 29 maggio in Trentino il primo concerto climate positive

L'iniziativa si chiama TreeTicket e sarà il primo evento musicale per assistere al quale si pagherà in alberi. A Malga Costa in Val di Sella, nella cornice della foresta artistica di Arte Sella, si esibiranno il violoncellista Mario Brunello e Stefano Mancuso

Agricoltura e clima, per il frumento perdite di produttività del 20% entro il 2040

È uno dei dati che emerge dal nuovo rapporto “12 passi per la terra (e il clima)” dell’associazione Terra! Ecco le proposte per offrire una via d’uscita dalla spirale di crisi in cui il settore agricolo rischia di restare invischiato

South beach, Legambiente dice stop al consumo di suolo sulla costiera molisana

L'associazione ambientalista contraria al progetto sostenuto dalla Regione che punta a urbanizzare ed edificare un’area di circa 160 ettari a ridosso del mare

In Italia 17,5 milioni di abitazioni riscaldate con gas metano

Dal settore residenziale proviene il 53% delle emissioni di PM10, mentre dagli edifici il 18% di quelle climalteranti. I dati del nuovo studio sulla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento realizzato presentato da Legambiente e Kyoto Club
Ridimensiona font
Contrasto