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Nasce il gruppo parlamentare “Stop palm oil”, contro gli usi energetici degli alimenti

Dopo la lettera di Legambiente e in risposta alla proposta dell’Onorevole Rossella Muroni, si è costituito il “gruppo informale” dei parlamentari “stop palm oil”, per dire basta ai sussidi all’olio di palma e di soia usato nei biocarburanti (biodiesel) e per produrre energia elettrica “verde”. Che verde non è, ovviamente, ma vero e proprio “greenwashing” come dimostra la chiara condanna al biodiesel (così detto “ENI-diesel+) da parte dell’Autorità garante (AGCM) del 15 gennaio scorso su segnalazione di Legambiente, Transport&Environment e Associazione Difesa del Consumatore.

Hanno per ora aderito alla proposta, lanciata appena due giorni fa, una quindicina di deputati e di senatori. Ai senatori spetta la prima mossa: giovedì scadono i termini per la presentazione degli emendamenti alla Legge di delegazione europea che definisce le energie rinnovabili utilizzabili nei prossimi dieci anni: chiederemo che olio di palma e di soia (e derivati) non possano essere più considerati rinnovabili e incentivati come oggi (vedi dossier). La proposta di legge e relativi emendamento andranno al voto all’aula del Senato i primi della prossima settimana, tra lunedì e giovedì.

La senatrice Monica Cirinnà ci ha già manifestato l’intenzione di presentare emendamenti per fermare l’abuso dannoso di oli alimentari nella produzione di energia: il primo per cessarne immediatamente l’uso (dal 1 gennaio 2021) e il secondo per un’uscita più graduale (30% in meno ogni anno) sino allo stop definitivo entro il 31 dicembre 2023. Contiamo che altri senatori firmino l’emendamento (per ora hanno manifestato il loro interesse Alessandro Ruotolo, Matteo Mantero, Maurizio Buccarella e anche la senatrice Loredana De Petris ci ha annunciato emendamenti a nome del gruppo misto) e che tutti gli altri lo votino. Nei prossimo giorni scriveremo ai senatori perché “votino bene”!

Sono oltre 60 mila le firme raccolte alla petizione lanciata da Legambiente che chiedono al governo Conte di togliere i sussidi legali all’olio di palma nei biocarburanti. Il 58% degli italiani non vuole olio di palma nel carburante e la Norvegia oggi, dopo la Francia, ha già deciso lo stop, prima di quanto imposto dall’Unione Europea, cioè entro il 2030.
Poi la discussione passerà alla Camera dei Deputati, alle Commissioni prima e in aula dopo. E già si sta formando la pattuglia di deputati “stop palm oil”, con Diego Zardini, Antonio Lombardo, Maurizio Buccarella, Doriana Sarli, Paola Deiana, Maurizio Cattoi, Jessica Costanzo, Erasmo Palazzotto e Stefano Fassina. Speriamo che tanti altri si aggiungano al gruppo. Intanto grazie a tutti.

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Andrea Poggio
Segreteria nazionale Legambiente. socio fondatore. responsabile mobilità sostenibile e stili di vita (www.viviconstile.org). Autore di Vivi con stile (2007). Viaggiare leggeri (2008). Green Life. (2007). Twitter: ap_legambiente FB: viviconstile.org

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