venerdì, Ottobre 30, 2020

Gran Sasso: cosa si sa degli ibridi lupo-cane

L'immagine di un lupo

Sono riprese alla fine di novembre, nell’ambito del progetto europeo ‘LIFE MIRCO Lupo’, le operazioni finalizzate alla cattura di ibridi lupo-cane nel territorio del
Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Le operazioni riguardano due zone dell’area protetta nelle quali indagini naturalistiche precedentemente condotte su escrementi e materiale filmato, hanno fatto supporre la presenza di soggetti ibridi. La prima si trova nel territorio di Assergi (L’Aquila), l’altra è ricompresa tra i comuni di Villa Celiera e Carpineto della Nora, nel versante pescarese del Parco. Qui, in particolare, le fototrappole installate dai tecnici del progetto europeo hanno registrato il passaggio di un branco di otto lupi, cinque dei quali hanno un mantello più scuro rispetto al fenotipo proprio della specie.
 

Tuttavia, nonostante il fenomeno dell’ibridazione appaia relativamente diffuso nel territorio del Gran Sasso e dei Monti della  Laga, notizie rassicuranti arrivano dai ricercatori del Parco, in prima linea nell’individuazione di esemplari ibridi, e loro successiva cattura e sterilizzazione, in quanto, nelle indagini genetiche condotte dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) sugli esemplari finora catturati, non si sono fortunatamente trovati ibridi di prima generazione. 
 

Parla di un “dato confortante” il presidente dell’Ente, Tommaso Navarra, “poiché sta a significare che se si limiteranno nuove introgressioni di geni canini, il livello di ibridazione della popolazione dei lupi non potrà che diminuire. Per tali ragioni continuerà e si intensificherà l’azione di informazione e sensibilizzazione avviata, al fine di disseminare la coscienza del fenomeno e sollecitare l’attuazione di comportamenti corretti onde contenere le occasioni di affiliazione tra cani e lupi. Si
tratta – continua Navarra – di azioni positive, meritoriamente poste in essere dall’Ente a tutela del patrimonio di biodiversità custodito dall’area di protetta”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Grazie Marcello, maestro dell’ambientalismo scientifico

Ci ha lasciato Marcello Buiatti. Era uno scienziato rigoroso ed un ironico comunicatore, legato alle sue radici, politicamente sempre schierato ed impegnato Non è una...

Plastiche biodegradabili e compostabili, approvata nuova misura in Senato

Sostituiranno la plastica per i contenitori monouso che entrano in contatto con gli alimenti. Soddisfatto il ministro dell'Ambiente Costa: "Una misura ambientale importante, maggiori...

Nel 2019 cinquanta banche hanno finanziato la perdita di biodiversità

Nel 2019 le 50 banche più potenti del pianeta hanno investito su imprese che con le loro attività stanno accelerando l'estinzione di specie animali...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
20,920FollowersFollow

Gli ultimi articoli

Grazie Marcello, maestro dell’ambientalismo scientifico

Ci ha lasciato Marcello Buiatti. Era uno scienziato rigoroso ed un ironico comunicatore, legato alle sue radici, politicamente sempre schierato ed impegnato Non è una...

Plastiche biodegradabili e compostabili, approvata nuova misura in Senato

Sostituiranno la plastica per i contenitori monouso che entrano in contatto con gli alimenti. Soddisfatto il ministro dell'Ambiente Costa: "Una misura ambientale importante, maggiori...

Nel 2019 cinquanta banche hanno finanziato la perdita di biodiversità

Nel 2019 le 50 banche più potenti del pianeta hanno investito su imprese che con le loro attività stanno accelerando l'estinzione di specie animali...

Stop a oli di palma e di soia per usi energetici: arriva il Sì del Senato

Con il voto della Camera, l’Italia potrebbe essere il terzo paese europeo ad anticiparne la fine, imposta dall'Ue per il 2030

“Ripartiamo dall’acqua”, idee e proposte per l’Italia

Al 2° Forum sul servizio idrico integrato sostenibile Legambiente lancia 5 proposte con al centro riqualificazione, innovazione e investimenti strategici per il Sud. L'associazione: “Ecco il nostro progetto per fare del servizio idrico un pilastro del Piano nazionale di ripresa e resilienza” / GUARDA IL VIDEO DELL'INCONTRO