giovedì 22 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

Google “carbon free” entro il 2030, la svolta green

“Alcuni anni fa – ha raccontato Pichai – un’inondazione ha devastato Chennai, la città in cui sono cresciuto. Vedere le immagini di quel luogo, che durante la mia vita aveva attraversato periodi di estrema siccità, ricoperta di acque alluvionali, ha davvero fatto sentire l’impatto del cambiamento climatico molto più vicino a casa. La scorsa settimana, molti di noi si sono svegliati con un cielo arancione nella California settentrionale a causa dei vicini incendi, che ora continuano a imperversare lungo la costa occidentale degli Stati Uniti. Google si impegnerà a fare la sua parte contro il cambiamento climatico“.

Già ora, Google ha eliminato completamente l’impronta di carbonio attraverso l’acquisto di compensazioni di carbonio di alta qualità. Inoltre, utilizza solo elettricità al 100% di energia rinnovabile. Ma l’obiettivo annunciato oggi è ancora più ambizioso: “Il primo passo sarà l’utilizzo di energia carbon-free 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tutti i nostri data center e campus nel mondo, che permettono la funzionalità dei servizi a cui milioni di persone si affidano ogni giorno. Ciò significa che ogni email inviata su Gmail, ogni domanda posta al Motore di Ricerca, ogni video visto su YouTube, e ogni ricerca su Maps per trovare il percorso migliore utilizzeranno energia pulita in qualunque ora di qualunque giorno.

Google renderà disponibili 5 gigawatt di nuova energia carbon-free nelle principali aree industriali entro il 2030, genererando oltre 5 miliardi di dollari di investimenti in energia pulita. Ci saranno iniziative internazionali per aiutare 500 città a ridurre le proprie emissioni di carbonio e per trovare nuovi modi di aiutare 1 miliardo di persone attraverso i prodotti. Gli impegni presi da Google dovranno generare direttamente oltre 20.000 nuovi posti di lavoro per l’energia pulita e per i settori associati, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, entro il 2025. A livello di emissioni, inoltre, i risultati saranno massicci: sarà come togliere dalla strada un milione di automobili ogni anno.

“I prodotti di Google – continua Pichai – stanno già aiutando le persone a fare scelte più sostenibili nella vita quotidiana, che si tratti di usare Google Maps per ottimizzare gli spostamenti oppure attraverso Google Flights che propone le opzioni di volo a minore impatto ambientale. Siamo orgogliosi di far parte delle azioni per il clima e di contribuire ad avvicinare il mondo a un futuro carbon-free per tutti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

La tutela del suolo al centro della transizione ecologica

È un importante bacino di biodiversità e fornisce una serie di servizi ecosistemici. Ecco perché è arrivato il momento che l'Unione Europea adotti una direttiva ad hoc

Servono politiche innovative di sviluppo montano

Nelle liste stilate dalle Regioni per il Pnrr non si colgono cambi di prospettiva per la montagna. Emblematico il caso del turismo. L’intervento di Vanda Bonardo

Cibo e social nella rubrica Foodhacker

Nasce la rubrica della Federico II di Napoli che studia tendenze social sul food. Con la partecipazione di 5 food influencer: Karen Phillips, Luciano Pignataro, Sonia Peronaci, Flavia Corrado (Zia Flavia foodn’boobs), Valentina Castellano

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

La tutela del suolo al centro della transizione ecologica

È un importante bacino di biodiversità e fornisce una serie di servizi ecosistemici. Ecco perché è arrivato il momento che l'Unione Europea adotti una direttiva ad hoc

Servono politiche innovative di sviluppo montano

Nelle liste stilate dalle Regioni per il Pnrr non si colgono cambi di prospettiva per la montagna. Emblematico il caso del turismo. L’intervento di Vanda Bonardo

Cibo e social nella rubrica Foodhacker

Nasce la rubrica della Federico II di Napoli che studia tendenze social sul food. Con la partecipazione di 5 food influencer: Karen Phillips, Luciano Pignataro, Sonia Peronaci, Flavia Corrado (Zia Flavia foodn’boobs), Valentina Castellano

Caccia: “Per la tortora selvatica la Calabria è l’unica salvezza”

A dirlo sono Legambiente, Lipu e Wwf: durante il tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni si è discusso il piano nazionale di gestione. Solo l’assessore Sergio De Caprio, il capitano Ultimo, ha resistito alle pressioni delle associazioni venatorie

Addio al comandante Salvatore Barone presidente di Castalia

Ha creato un sistema di pronto intervento in caso di sversamento in mare pressoché unico nel Mediterraneo, in grado di confrontarsi con le nuove grandi sfide dell’inquinamento marino. Ci mancherà
Ridimensiona font
Contrasto