mercoledì 20 Gennaio 2021

I giovani studenti organizzano la presa di coscienza ambientale

Nelle università di Roma, Napoli, Genova e Torino sono nati circoli di Legambiente. A rinsaldare, grazie a giovani studenti, un legame storico dell’associazione con il mondo accademico e della ricerca

di Grazia Maria Forino, circolo di Leambiente “La gabbianella e il gatto” – Napoli; Alice Micchini, circolo di Legambiente “giovani energie” – Genova; Ginevra Zolli, circolo di Legambiente “Gemme” – Roma; Simone Conte circolo di Legambiente “GreenTo” – Torino

 

In un anno così complesso, come quello appena trascorso, dove ai problemi di sempre si sono aggiunte una crisi sanitaria globale e una crisi climatica che implacabile continua la sua avanzata, Legambiente ha dimostrato di saper rispondere a tono, con la forza e l’energia di sempre ma usando volti, braccia e sorrisi nuovi: quelli dei circoli universitari che sono spuntati un po’ come funghi in tutta Italia, nell’ultimo anno e mezzo! Dal primo circolo universitario delle Gemme di Roma passando per La Gabbianella e il Gatto di Napoli, il circolo Giovani Energie di Genova e GreenTo di Torino le difficoltà non sono mancate, tra inaugurazioni online e brindisi in diretta streaming, i giovani presidenti di questi circoli ed i loro soci hanno dimostrato di non fermarsi davanti a nulla riuscendo, inesorabilmente, ad accorciare le distanze.

“La questione ambientale negli ultimi tempi ha giovato dell’energia e del trasporto di giovani e giovanissimi che sono stati in grado di organizzare una presa di coscienza trasversale e transgenerazionale”

Come sappiamo “la questione ambientale negli ultimi tempi ha giovato dell’energia e del trasporto di giovani e giovanissimi che sono stati in grado di organizzare una presa di coscienza trasversale e transgenerazionale”. In questo clima in fermento Legambiente è riuscita a rivolgersi a giovani studenti, liceali e universitari, che si sono dimostrati interlocutori preparati, curiosi, appassionati e caparbi ma che, in alcuni casi, hanno anche manifestato l’esigenza di voler contare sull’esperienza e sull’appoggio di realtà più strutturate. Le attività della nostra associazione offrono infatti l’occasione di concretizzare la visione sociale e politica attraverso piccole azioni concrete, che consentono però di apportare quel cambiamento che, un gesto alla volta, ci fa pensare di poter rendere il mondo un posto migliore. Essere una giovane o un giovane attivista, socio di un circolo significa riuscire a passare dalla questione globale alle dinamiche locali, in virtù soprattutto della conoscenza delle criticità dei territori. Spesso questi giovani circoli sono formati da nuovi volontari provenienti da movimenti politici globali completamente diversi da quelli che Legambiente ha conosciuto nel passato ma che possono trovare nelle campagne di questa associazione modalità nuove per affrontare le vertenze locali.

In questo contesto la sperimentazione di uno spazio dedicato ai giovani soci attraverso i Youth Climate Meeting si è dimostrata vincente, rendendo possibile l’incontro e la contaminazione tra giovani dell’associazione per fare analisi, discutere e pianificare insieme azioni e strategie future. Nella stessa direzione va ad incardinarsi anche la costituzione del Coordinamento nazionale giovani, formato da 40 referenti regionali, che si incontra e confronta periodicamente con l’obiettivo di allargare la base associativa ma soprattutto di trasferire alla rete territoriale esperienze e buone pratiche sul coinvolgimento e le strategie di engagement dei soci, dei volontari e dei giovani.

 

>> Leggi lo speciale 2020, un anno di ambiente

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Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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