Giornata mondiale del riciclo, idee creative e consigli utili per smaltire gli imballaggi

Il Coronavirus ha cambiato le nostre abitudini: nelle case aumentano i rifiuti, soprattutto packaging di carta e cartone. Dai consorzi le indicazioni per riciclarli in modo corretto /18 marzo #iorestoacasa: la Giornata mondiale del riciclo al tempo del Coronavirus

 

Cartone ondulato

Oggi 18 Marzo, è la Giornata Mondiale del Riciclo, ricorrenza dedicata alla corretta differenziazione dei rifiuti per farli tornare a nuova vita, nell’ottica di salvaguardare il pianeta. Nonostante il periodo difficile, in questo settore c’è una nota di ottimismo.

Infatti, l’Italia è un modello di economia circolare in Europa. “Secondo le prime stime del Consorzio Nazionale Imballaggi (Conai), nel 2019 l’Italia ha avviato a riciclo il 71,2% dei rifiuti da imballaggio, una quantità superiore a 9 milioni e mezzo di tonnellate – afferma Giorgio Quagliuolo, presidente Conai – Se pensiamo che la richiesta dell’Europa è quella di raggiungere il 65% entro il 2025, possiamo dirci molto soddisfatti e guardare con ottimismo al futuro dell’economia circolare nel nostro Paese”. 

Nel dettaglio, sui primi dati 2019  (il consolidato arriverà a giugno), Conai stima che in Italia siano state complessivamente avviate a riciclo 390.000 tonnellate di acciaio, 52.000 tonnellate di alluminio, 4 milioni e 14mila tonnellate di carta, 1 milione e 995mila tonnellate di legno, 1 milione e 79mila tonnellate di plastica e 2 milioni e 10mila tonnellate di vetro. I numeri crescono se si considerano tutti gli imballaggi che, nel 2019, hanno evitato la discarica.

Il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica (Comieco) fornisce inoltre dei consigli utili per effettuare una buona raccolta differenziata anche in tempi di Coronavirus e propone tante attività creative e sostenibili da fare con i più piccoli. 

Il Comieco ha tra le finalità principali il raggiungimento degli obiettivi di recupero e riciclo degli imballaggi immessi al consumo sul mercato nazionale, ed è consapevole che, in questo delicato periodo, le nostre abitudini e i nostri comportamenti si sono dovuti adattare alla situazione corrente. Il difficile momento di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, che tutti stiamo vivendo, rappresenta anche un’opportunità di riflessione sulle nostre abitudini, compresa quella della raccolta differenziata domestica. Innanzitutto, trascorrendo molto più tempo in casa, i rifiuti che ogni famiglia produce sono molto più cospicui e, di conseguenza, effettuare una corretta raccolta differenziata diventa quanto mai necessario per tutelare il continuo funzionamento di tutta la filiera e per non causare danni all’ambiente nel suo complesso.

L’aumento dei rifiuti di carta e cartone che produciamo in questo periodo è legato anche a un altro fattore: l’esplosione degli acquisti on-line che si sta verificando è legata soprattutto all’approvvigionamento di beni di consumo (alimentari e non) e all’industria dell’intrattenimento. A titolo esemplificativo, solo nell’ultima settimana di febbraio le vendite online dei prodotti di largo consumo sono aumentate dell’81% (fonte: Nielsen). L’aumento di acquisti di beni, che arrivano a casa in imballaggi molto spesso di cartone, contribuisce quindi all’esigenza di riciclare questo materiale con criterio.

Poche e semplici regole

Sono poche e semplici le regole per differenziare carta e cartone in modo corretto: ognuno di noi, rispettandole, può apportare un prezioso aiuto e contribuire al raggiungimento del tasso di riciclo quanto più alto possibile.

  1. Carta e cartone da riciclare vanno collocati all’interno degli appositi contenitori; 
  2. Gli imballaggi con residui di cibo non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone poiché creano problemi nel processo di riciclo e generano cattivi odori; 
  3. La carta oleata, come quella di salumi o formaggi, e la carta da forno non sono riciclabili; 
  4. I materiali non cellulosici come punti metallici, rivestimenti in plastica, basi metalliche e nastri adesivi, devono essere raccolti separatamente dalla carta; 
  5. Gli scontrini vanno conferiti nell’indifferenziato, non insieme alla carta, perché sono composti di carte termiche che causano problemi nel riciclo; 
  6. Per ridurne il volume, le scatole e gli scatoloni vanno appiattiti; 
  7. Il sacchetto di plastica usato per portare la carta al contenitore apposito non va poi buttato con la carta; 
  8. Ogni Comune ha le proprie regole di raccolta differenziata: ogni cittadino ha il dovere di informarsi su quelle in vigore.                                                                                                                          

Una nota a parte meritano i fazzoletti di carta, i tovaglioli sporchi e le carte umide che sempre, ma a maggior ragione in questo periodo emergenziale, vanno conferiti nell’indifferenziato, come specificato anche dall’Istituto Superiore di Sanità.

In caso di quarantena obbligatoria è necessario seguire comunque tutte le disposizioni emanate dall’Istituto Superiore di Sanità.

Tanti gli usi creativi per divertirsi con i più piccoli

Inoltre, insegnare in modo divertente ai più piccoli le corrette abitudini di riciclo, anche attraverso quiz e cacce al tesoro domestiche, potrebbe essere un utile passatempo, così come provare a far loro costruire oggetti con i tanti packaging presenti nelle nostre abitazioni. Basta solo liberare la fantasia in modo creativo e sostenibile.

La pagina Facebook e il sito di Comieco offrono tante idee per rivivere il Carnevale che non abbiamo potuto festeggiare, o per sbizzarrirsi con il fai da te: Comiecofaidate 

Grazie a Comieco e alla sua rete di 3300 imprese consorziate, l’Italia è ai primi posti in Europa per tasso di riciclo (81%), già oltre l’obiettivo previsto al 2025 dalla nuova direttiva europea, ma rispettare maggiormente queste semplici regole di corretto conferimento e riciclo di carta e cartone è oggi più che mai importante.

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