lunedì 27 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Giornata mondiale dell’Oceano, l’Unesco lancia 10 progetti per il Decennio del mare

L’obiettivo è mitigare il cambiamento climatico e ottenere risultati concreti per la società attraverso un oceano pulito, accessibile, sano e resiliente. Con iniziative nazionali e internazionali Oceani a rischio

In occasione della Giornata Mondiale dell’oceano dell’8 giugno, dall’isola de La Maddalena in Sardegna, IOC-UNESCO nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (istituito dalle Nazioni Unite dal 2021 al 2030) dà il via – con l’evento “Tra passato e futuro, verso la generazione oceano” – a una serie di iniziative e progetti nazionali e internazionali che condividono un unico obiettivo: mitigare il cambiamento climatico e ottenere risultati concreti per la società attraverso un oceano pulito, accessibile, sano e resiliente, produttivo, sicuro, predicibile e che ispiri e coinvolga. “Il 70% del nostro pianeta è ricoperto di acqua: questo dato dovrebbe ricordarci quotidianamento l’importanza di preservare, studiare e valorizzare le acque. L’oceano è fonte di sostentamento e interessa gli aspetti più variegati della vita umana, dalle scienze alla musica, dall’economia alla cultura. Per questo con il Decennio del Mare stiamo coinvolgendo ricercatori, scienziati, rappresentanti istituzionali ma anche chef, artisti, imprenditori, cittadini”, spiega Francesca Santoro, specialista di programma dell’Intergovernmental Oceanographic Commission UNESCO e promotrice del Decennio del Mare in Italia.

Il lavoro prosegue quello avviato a dicembre 2020 con il lancio del “Manifesto del Decennio del Mare: verso l’Oceano di cui abbiamo bisogno per il Futuro che vogliamo”, una call to action che invita a prendere parte attiva alle iniziative della campagna del Decennio del Mare

Oceano e mitigazione clima

Il lavoro prosegue quello avviato a dicembre 2020 con il lancio del “Manifesto del Decennio del Mare: verso l’Oceano di cui abbiamo bisogno per il Futuro che vogliamo”, una call to action che invita a prendere parte attiva alle iniziative della campagna del Decennio del Mare. “Al centro di questo lavoro di sensibilizzazione mettiamo i giovani: scopo del Decennio del Mare è infatti crescere una generazione che, per il 2030, avrà maturato non solo piena consapevolezza dell’importanza dell’oceano e conoscenza scientifica adeguata, ma che sarà anche pronta a diventare protagonista del cambiamento necessario”.
A sottolineare l’importanza dell’oceano tra passato, presente e futuro sono proprio i dati Unesco che evidenziano il ruolo cruciale nella regolazione del clima svolto dall’oceano sin dalla rivoluzione industriale, in quanto “pozzo” per il carbonio generato dall’attività umana. Senza “carbon sink”, i livelli di CO2 atmosferica sarebbero vicini a 600 ppm (parti per milione), il 50% in più rispetto alle 410 ppm registrate nel 2019, che è già ben al di sopra dell’obiettivo concordato per limitare il riscaldamento globale a 2°.
“C’è ancora tanto da studiare per comprendere il ruolo dell’oceano nel ciclo del carbonio e sviluppare politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici per il prossimo decennio. Per questo – aggiunge Santoro – con le nostre iniziative nell’ambito del Decennio del Mare ribadiamo come una migliore conoscenza dell’oceano sia un prerequisito necessario per raggiungere lo sviluppo sostenibile, nell’ambito dell’Agenda 2030, e l’implementazione di politiche internazionali quali la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite la cui pre-COP26 (Conferenza delle Parti) si terrà a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre preceduta dalla prima Youth COP con 400 giovani da tutto il mondo”. È dunque fondamentale avviare una vera e propria alfabetizzazione oceanica attraverso una sinergia tra i più diversi campi dalla scienza, all’arte, alla cucina in modo da aumentare la consapevolezza sullo stato dell’oceano, ma anche fornire strumenti e approcci per trasformare la conoscenza in azioni che promuovano la sostenibilità degli oceani.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Clima, migliaia di studenti in piazza a Roma

"Di chi è il futuro?". Questo lo slogan della prima grande manifestazione post Covid, che nel giorno dello sciopero mondiale ha riunito giovani e famiglie intasando il traffico della capitale. Le voci dal Global Strike

Al via il Global Climate Strike, insieme per il clima e l’ambiente

Migliaia di giovani in piazza sull'onda lunga dei venerdì di Greta. E parte anche Puliamo il Mondo, che sostiene a gran voce i tanti ragazzi che in tutto il mondo scioperano per chiedere ai Grandi della Terra azioni concrete per il Pianeta

Forum Acque – Conferenza finale Progetto Life ESC VisPO

Al via la prima edizione del Forum Acque in Piemonte, momento di dialogo per affrontare le sfide del futuro, rappresentate dal cambiamento climatico e dalla pressione antropica sulla risorsa idrica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto