Giornata mondiale dell’ambiente: il clima al centro

L’ultima notizia sul riscaldamento globale in un report di 27 Accademie nazionali delle scienze. Molteplici gli impatti sulla salute umana Specie aliene, al via contesto fotografico Al via la prima causa legale contro lo Stato italiano per i cambiamenti climatici

Coalizione clima

Quest’anno la Giornata mondiale dell’ambiente, promossa dall’Assemblea generale delle Nazioni unite, è dedicata alla lotta contro l’inquinamento atmosferico e alla crisi climatica. Lo slogan? “Beat Air Pollution”: sconfiggere l’inquinamento atmosferico. Il focus è sulle azioni, anche individuali, per favorire una risposta comunitaria e impegnare i governi nella lotta per salvare il pianeta. 

Ad appesantire il quadro già non roseo dei cambiamenti climatici in corso un’ultima ricerca di esperti di 27 accademie nazionali di scienze che hanno evidenziato come il riscaldamento globale stia già causando danni alla salute umana e l’aumento di impatti seri che si aspettano nel futuro. Ondate di calore e alluvioni causeranno sempre più vittime come l’aumento estremo delle temperature ma ci sono anche degli effetti seri indiretti. Come la diffusione delle malattie da zanzara al peggioramento delle malattie mentali. “Ci sono impatti che stanno accadendo ora e oltre, per il secolo a venire, il cambiamento climatico è stato classificato come la più seria minaccia alla salute” ha detto il professore Sir Andrew Haines, copresidente del report dello European Academies’ Science Advisory Council (Easac).

Comunque ci sono anche grandi benefici dovuti al taglio delle emissioni di CO2: in Europa circa 350mila morti da inquinamento dell’aria ogni anno sono causate dall’utilizzo di combustibili fossili.

La data scelta per la Giornata mondiale dell’Ambiente, il 5 giugno, è emblematica: ricorda la prima Conferenza delle Nazioni Unite sul tema dell’ambiente, che si è tenuta del 5 al 16 giugno del 1972 a Stoccolma, nel corso della quale venne adottata la Dichiarazione “sull’Ambiente Umano” e si definirono i 26 principi sui diritti dell’ambiente e delle resposabilità dell’uomo per la salvaguardia. Quest’anno il focus sul clima è stato imprescindibile. Sia per la presenza nuova di un movimento di giovani che ogni venerdì scende in piazza per chiedere a gran voce ai governi e alle istituzioni internazionali di fare qualcosa per il cambiamento climatico. Sia perché gli effetti reali di questo sconvolgimento hanno cominciato ad interessare non più solo i Paesi in via di sviluppo ma il Nord del mondo industrializzato. Tempeste come il Vaia in Italia o la rottura del ghiacciaio marino più spesso e vecchio dell’Artico, a Nord della Groenlandia sono solo alcuni aspetti di un disastro in divenire.

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