martedì 15 Giugno 2021

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Giornata mondiale dell’ambiente: CosìperNatura, un progetto antispreco per l’agricoltura

Naturasì e Legambiente insieme per permettere agli agricoltori di recuperare la frutta e la verdura che vengono lasciate nei campi. Oggi in un talk

A un anno dal lancio della campagna e in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente che si celebra domani NaturaSì e Legambiente tirano le somme dell’attività e la mettono al centro di un nuovo dibattito nel talk “CosìPerNatura, un progetto antispreco per l’agricoltura”.

NaturaSì e Legambiente hanno lanciato un anno fa il progetto CosìperNatura che oggi diventa anche una proposta politica e sociale: permettere agli agricoltori, a cominciare da quelli bio, di recuperare la frutta e la verdura che – in quanto meno ‘perfette’ e standardizzate – vengono lasciate sui campi. Più grandi, più piccoli o dalla forma insolita, insomma, diversi, ma sempre buoni. Un’attività che ha permesso di passare dal 20% di prodotti scartati sul campo a un fisiologico 4%, con guadagno per l’ambiente, il sistema agroalimentare, i consumatori.

Al talk partecipano il Sottosegretario alle Politiche agricole, ambientali e forestali, Francesco Battistoni; Fausto Jori, Ad di NaturaSì; Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente; Susanna Cenni, vicepresidente Commissione Agricoltura alla Camera; Rossella Muroni, vicepresidente Commissione Ambiente alla Camera; Mariagrazia Mammuccini, Presidente di Federbio. Coordina la giornalista di Tv2000, Gabriella Facondo.

“Abbiamo deciso di andare in controtendenza rispetto alle regole del mercato, che imporrebbero l’omogeneità anche a tavola, e diamo ai consumatori l’opportunità di scegliere a prezzo ridotto prodotti buoni, coltivati nel rispetto dell’ambiente e del lavoro degli agricoltori”, spiega l’Amministratore delegato di NaturaSì. “Una scelta a favore dell’ambiente molto chiara che potrebbe essere ampliata se anche la politica facesse la sua parte con una riflessione sulla normativa che finora ha premiato la standardizzazione”.

“Nell’ultimo anno la pandemia – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – ha portato in primo piano la lotta contro gli sprechi alimentari. Si sono moltiplicati i progetti di recupero ed è aumenta l’attenzione e la sensibilità dei cittadini al tema. In questo contesto ha preso il via l’iniziativa CosìPernatura che abbiamo messo in campo con NaturaSì, una risposta importante anche alla sempre più urgente lotta alla crisi climatica. Con questa iniziativa si dimostra quanto siano importanti e incisivi i nostri modelli di consumo e le nostre scelte, anche e soprattutto tra gli scaffali, per orientare le politiche e il mercato a scala più ampia, contro lo spreco alimentare e l’abbandono sui campi di prodotti non meno buoni ma solo diversi in forma e dimensioni”.

“L’accesso al cibo sano e di qualità, dove è chiaro che per qualità non si intende l’aspetto estetico-esteriore, è un diritto fondamentale di ogni persona, e da parte nostra è un dovere garantirlo. La ricerca e l’innovazione al servizio dell’agricoltura, della trasformazione e della commercializzazione e distribuzione di cibo, nell’ottica dell’intera filiera, devono puntare sempre più alla riduzione dei consumi energetici, alla conservazione delle proprietà alimentari e salutistiche dei prodotti biologici, oltreché alla prevenzione degli sprechi alimentari.

Come ho già detto in altre sedi, è mia intenzione a breve provvedere all’istituzione di un Tavolo di concertazione nazionale con tutti i rappresentanti della filiera del biologico e alla scrittura del nuovo Piano strategico nazionale per lo sviluppo del settore bio”, dichiara il sottosegretario all’Agricoltura Francesco Battistoni.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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