Allevamenti di conigli, stop all’uso delle gabbie

Secondo un report dell’Efsa sia quelle convenzionali che quelle arricchite hanno l’impatto peggiore sul benessere di questi animali, in quanto ne limitano la libertà di movimento. Legambiente e Ciwf tornano adesso a chiederne l’abolizione / La crudeltà degli allevamenti in Italia

L'immagine di conigli in gabbia

Un report dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha rivelato come sia le gabbie convenzionali che quelle arricchite hanno l’impatto peggiore sul benessere dei conigli, in quanto limitano intrinsecamente la loro libertà di movimento. Il report è stato richiesto dal Parlamento europeo a Efsa a seguito di una risoluzione, adottata nel 2017, che chiedeva standard minimi per la protezione dei conigli.

Secondo l’indagine, diffusa lo scorso 9 gennaio e che ha preso in considerazione 20 parametri, il punteggio ottenuto dalle gabbie convenzionali è il più basso dei sei sistemi di allevamento analizzati. Il motivo di questa valutazione nelle troppo ridotte dimensioni delle gabbie, che limitano la libertà di movimento dei conigli e la possibilità di esprimere i loro comportamenti naturali.

Efsa raccomanda pertanto il miglioramento delle gabbie convenzionali con il passaggio alle gabbie arricchite, aumentando quindi le dimensioni e/o aggiungendo strutture come le piattaforme, così come riducendo la densità degli animali. Quest’ultime però non sono affatto sinonimo di comfort per gli animali che sono costretti ad abitarli. Nel rapporto dell’Efsa le gabbie arricchiete hanno infatti ottenuto il secondo peggiore punteggio per i conigli da ingrasso, e il punteggio intermedio per le fattrici e i coniglietti. Nello specifico, per quanto riguarda la valutazione della libertà di movimento, questa è stata valutata come peggiore nelle gabbie arricchite rispetto a quelle convenzionali, venendo inoltre identificata come il peggiore problema di benessere.

Alla luce di queste conclusioni Legambiente e Ciwf (Compassion in world farming) tornano a rivendicare l’abolizione delle gabbie negli allevamenti di conigli. In un comunicato congiunto le associazioni chiedono alla Commissione europea di tenere in considerazione l’opinione dell’Efsa e di ascoltare le voci di più di un milione di cittadini europei che hanno firmato l’Iniziativa dei Cittadini Europei per la fine dell’uso di tutte le gabbie negli allevamenti.  

“Accogliamo il report Efsa positivamente – si legge nella nota – Finalmente gli scienziati hanno evidenziato le misere condizioni in cui i conigli devono vivere quando sono allevati in gabbia. Ora chiediamo alla Commissione europea di seguire la direzione indicata e ascoltare la voce di più di un milione di cittadini europei che hanno firmato l’Ice End the Cage Age, chiedendo la fine dell’uso di tutte le gabbie negli allevamenti europei. I conigli e tutti gli animali negli allevamenti meritano una vita migliore”.