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Fridays For Future: il mondo e l’Italia per il clima

Anche per questo venerdì 27 settembre Roma e l’Italia rispondono presente al Global Strike, lo sciopero globale di giovani e studenti per il clima organizzato per la terza volta in tutto il mondo dal movimento guidato da Greta Thunberg Fridays For Future.

Gli auguri di Greta Thunberg

“La Nuova Zelanda apre la strada al secondo venerdì di #WeekForFuture. Le prime informazioni ci parlano di 170 mila persone in piazza solo lì per lo sciopero per il clima, il 3,5% della popolazione. Buona fortuna a tutti quelli che protestano in tutto il mondo. Il cambiamento sta arrivando!!”. Lo ha affermato su Twitter Greta Thunberg, promotrice delle proteste, in corso oggi in molti Paesi del mondo.

La manifestazione a Roma

A Roma il corteo è partito alle 10 da piazza della Repubblica. Da qui è partito il corteo che si concluderà verso le 13.30 in piazza Madonna di Loreto. I ragazzi che partecipano sono migliaia. I manifestanti hanno via Cavour, via dei Fori Imperiali e arriveranno in piazza Madonna di Loreto, accanto all’Altare della Patria, per il comizio finale. Clima allegro, tanti cartelli e slogan. Sono presenti intere scuole che espongono il loro striscione. 

Anche Legambiente in piazza

Gli altri appuntamenti

Sono migliaia i giovani che oggi a Napoli stanno prendendo parte al Friday For Future. Tra gli altri, uno striscione rivolto al ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che, nei giorni scorsi aveva invitato a giustificare l’assenza a scuola degli studenti: “Fioramonti non ci serve il tuo permesso, il futuro ce lo riprendiamo noi”.

Non un corteo, ma un grande sit in nel centro di Ancona per il terzo sciopero per il clima. Un migliaio i ragazzi arrivati sinora in piazza Cavour con cartelli e striscioni, mentre altri stanno confluendo: “Siamo con Greta”, “La terra vivrà senza di noi, ma noi senza di lei?”, alcune delle scritte. Sono in programma vari interventi, una performance artistico-musicale e la presentazione di un centralina autocostruita per la rilevazione delle polveri sottili. Tante le scuole presenti, ci sono anche bambini delle elementari. Moltissime la manifestazioni previste in tutte le Marche, cortei e catene umane in spiaggia, ma anche le iniziative a tutela dell’ambiente promosse dai giovani di Legambiente: dalla pulizia di sponde di fiumi, torrenti, spiagge e scogliere, a incontri su temi ambientali.

A Bari tante le attività di pulizia nelle scuole con il contributo dei volontari di Legambiente.

A Ravenna appuntamento con Legambiente dalle 9.30 per la piantumazione di alberi e un dibattito sugli effetti dei cambiamenti climatici.

A Milano partecipazione a sostegno del Global Strike e dei ragazzi e ragazze dei Fridays for Future con un corteo che parte da Piazza Cairoli alle 9. Durante la mattinata il corteo si è fermato lungo il suo percorso in piazza Baiamonti per piantare un acero al centro dell’area verde di proprietà del Comune che una volta ospitava una pompa di benzina, e su cui è prevista la realizzazione della mini-piramide di Herzog. “Si tratta del simbolo della Milano che continua a cementificare – sostiene Andrea Torti, uno dei portavoce dei Fridays For Future Milano -. Il primo fatto che l’amministrazione può fare è lasciare verde questa area. Stop al consumo del suolo”. Gli speaker in testa al corteo hanno più volte scandito critiche ai politici, incluso il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, contestando la scelta di ospitare le Olimpiadi invernali 2026 e di realizzare un nuovo stadio. “Sarebbe l’ennesima speculazione edilizia, una montagna di nuovo cemento – è convinto Torti -. Comune e Regione devono invece pensare a un grande piano edilizio sostenibile”.

A Palermo più di venti istituti superiori e tantissime realtà cittadine aderiscono alla mobilitazione che prevede un concentramento davanti al Teatro Politeama dalle 9 in direzione di piazza del Parlamento dove avrà luogo una plenaria aperta a tutti cittadini sui cambiamenti climatici.

Ad Avellino partenza del corteo prevista per le 9.30 da Piazza D’Armi e proseguimento su via Colombo, via De Conciliis, Corso Vittorio Emanuele per arrivare in Piazza Libertà.

A Potenza corteo da Piazza Don Bosco verso il Palazzo della Giunta Regionale della Basilicata. Con la partecipazione attiva di Legambiente verrà avanzata la richiesta di dichiarazione dell’emergenza climatica da parte della Regione, stop a tutte le nuove estrazioni in Basilicata e realizzazione di una “exit strategy” per andare oltre il fossile e verso un’economia sostenibile.

A Somma Vesuviana con il contributo di Legambiente interventi di sensibilizzazione e didattici sui temi del cambiamento climatico presso la Scuola Elementare “Termini”.

Monte Sant’Angelo appuntamento alle 9 in Piazza della Libertà (monumento ai caduti) per una marcia fino a Piazza Beneficienza. Alle 10 sit-in e interventi in Villa Comunale e dalle 11 attività di pulizia con i giovani attivisti di Legambiente nelle aree verdi della città nell’ambito di Puliamo il Mondo. 

A Porto Sant’Elpidio dalle 9 i ragazzi e le ragazze di tutte le scuole aderenti al terzo Global Strike partiranno dalle proprie sedi per raggiungere il lungomare e comporre un cordone umano di circa 1,2 km di lunghezza, arricchito da cartelloni, canti e slogan.

Tutti gli appuntamenti sul sito www.changeclimatechange.it

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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