#FreeCarola, il 2 luglio in piazza l’Italia che accoglie

Legambiente promuove  tre appuntamenti a Palermo, Napoli e Pescara a favore di Carola Rackete e dell’equipaggio della Sea Watch 3. Perché salvare vite non è un reato

Immagine di Carola Rackete

Cresce in tutta Italia la mobilitazione a favore di Carola Rackete e dell’equipaggio della Sea Watch 3, la nave della ong che ha portato in salvo 42 migranti nel porto di Lampedusa, nonostante il divieto impartito dal ministero dell’Interno di accedere nelle acque territoriali italiane e di attraccare in porto. 

Domani, martedì 2 luglio, a Palermo, Napoli e Pescara Legambiente ha promosso tre appuntamenti a cui stanno rapidamente arrivando le adesioni, mentre oggi i volontari dell’associazione partecipano all’appuntamento organizzato nel porto di Ancona. A sostenere queste iniziative c’è un pezzo sempre più grande di Paese che pensa che salvare vite non sia reato, che crede nell’accoglienza, chiede senza se e senza ma il rispetto della Costituzione italiana, del diritto internazionale umanitario e della normativa internazionale sul soccorso in mare. Norme che non sono state violate, bensì rispettate, dalla comandante della Sea Watch 3, Carola Rackete.

“Per chiedere il suo rilascio – dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani – e il dissequestro delle navi Sea-Watch 3 e Mare Ionio di Mediterranea, saremo in corteo domani in tre porti d’Italia per ribadire che salvare vite non è reato e che la solidarietà non si arresta. E non sarà facile fermarci. Sono con coi anche venti avvocati dei nostri Centri di azione giuridica, che si sono messi a disposizione per coadiuvare i legali della Sea Watch in questa battaglia di civiltà. Inoltre, con la nostra Goletta Verde, che dalla scorsa settimana naviga con lo striscione Porti aperti alla solidarietà, faremo tappa a Pozzallo il 20 luglio e organizzeremo un incontro pubblico con le ong impegnate a salvare vite umane nel mare Mediterraneo e che si trovano oggi a dover fronteggiare gli assurdi divieti delle autorità”.

A Palermo il corteo partirà da piazza Verdi-Teatro Massimo alle 18, con un presidio davanti il porto dalle 20 alle 22. A Napoli appuntamento alle 18 a Largo Berlinguer a Napoli. A Pescara, invece, la marcia. partirà sempre alle 18. dalla Nave di Cascella. Sui social network l’hashtag da comporre è #FreeCarola.