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Francia, si dimette il ministro dell’Ambiente Nicolas Hulot

Nicolas Hulot dimissioni

Nicolas Hulot, ministro dell’Ambiente francese, ha annunciato oggi martedì 28 agosto le sue dimissioni. Un passo indietro che sta facendo molto discutere in Francia e che getta non poche ombre sulle politiche ecologiste perseguite dal governo del premier Edouard Philippe. 

Nel motivare la sua scelta Hulot ha infatti sottolineato la mancanza di progressi sul clima e sulle altre tematiche ambientali da parte dell’esecutivo. Intervistato dall’emittente radiofonica France Inter, l’ormai ex ministro ha detto di essersi sentito “lasciato solo” sulle questioni di competenza del suo dicastero e di aver deciso di uscire dal governo dopo una “sequela di delusioni”.

Sessantatreenne, nato a Lille, a lungo giornalista e fotoreporter, presentatore e viaggiatore per passione, Hulot è sempre stato particolarmente sensibile alle tematiche ambientali. Nel 2015, in qualità di inviato speciale del presidente della Repubblica francese François Hollande alla Conferenza mondiale sul Clima delle Nazioni Unite Cop 21, ha operato in prima linea per portare i Paesi partecipanti alla firma dell’Accordo di Parigi.

Assunta la carica di ministro dell’Ambiente francese nel maggio del 2017, ha presentato un Piano per il clima che prevedeva incentivi per l’acquisto di veicoli puliti, stanziamenti per risolvere il problema dell’edilizia non efficiente da un punto di vista energetico, la chiusura entro il 2022 della produzione energetica alimentata a carbone, l’ottenimento della “carbon neutrality” entro il 2050, lo stop a nuove concessioni per lo sfruttamento di petrolio e gas e la diminuzione della quota di produzione energetica da nucleare al 50 per cento entro il 2025 con la chiusura di 17 reattori.  

Un piano ambizioso, accolto però con un certo scetticismo da diverse ong, anche alla luce di alcune critiche mosse nei suoi confronti per i finanziamenti ricevuti dalla sua fondazione da aziende fortemente criticate dal mondo ambientalista francese. Adesso, dopo le sue dimissioni, in Francia c’è attesa per capire che fine farà il suo Piano per il clima e che direzione prenderanno le politiche ambientali dell’Eliseo.  

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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