Fotografia, fino al 21 settembre iscrizioni aperte per #luoghiripresi

Ci sono ancora pochi giorni per partecipare alla settima edizione del Festival del giornalismo culturale. Obiettivo della manifestazione è sostenere la promozione turistica delle aree interne della regione Marche colpite dal sisma

#luoghiripresi concorso fotografia

Ci sono ancora pochi giorni per iscriversi alla settima edizione del Festival del giornalismo culturale con il concorso #luoghiripresi, il cui obiettivo è la valorizzazione e la promozione turistica delle aree interne della regione Marche colpite dal sisma.

Il concorso è gratuito, aperto a tutti i fotografi, sia amatori che professionisti, e prevede un premio di 500 euro. I fotoreporter dovranno condividere fotografie o video (da uno a tre) sul proprio profilo pubblico di Instagram, di scorci, atmosfere, momenti e paesaggi di un luogo che pur essendo stato colpito dal sisma evochi il desiderio di essere scoperto e visitato per la bellezza del patrimonio paesaggistico e culturale che conserva correlate da una descrizione scritta o parlata con l’hashtag #luoghiripresi e menzionando l’account @fgcult. Entro il 21 settembre 2019 i candidati devono avere pubblicato i contenuti sul proprio profilo Instagram e i documenti (fotografia o video) dovranno essere inviati anche tramite e-mail entro e non oltre le ore 13 del 23 settembre 2019.

La pubblicazione del vincitore avverrà entro il 28 settembre 2019. La premiazione si terrà nell’ambito del Festival del giornalismo culturale il giorno 06 ottobre 2019 a Urbino al Palazzo Ducale. Il premio, di 500 euro, sarà assegnato da un’apposita giuria.

L’iniziativa è sostenuta da Svim Società Sviluppo Marche. “Con il concorso #luoghiripresi – ha dichiarato l’Amministratore Unico di Svim Gianluca Carrabs – abbiamo voluto dare un’opportunità a tutti coloro che amano la fotografia, la comunicazione e il nostro territorio. Il tutto è stato fatto per poter incentivare non solo l’occupazione che è elemento sostanziale della mission di SVIM, ma allo stesso tempo, di dare un forte messaggio della bellezza della nostra regione, della valorizzazione dei suoi patrimoni naturali e della comunicazione degli stessi in ambito turistico, il tutto nel grande contesto della cultura come strumento fondamentale per comprendere il mondo”.