Formula E, Legambiente: “A Roma solo 158 punti ricarica auto elettriche”

Nella Capitale auto ibride appena lo 0,75%, elettriche 0,04%, moto e scooter elettrici 0,12%. L’associazione: “Purtroppo, oltre l’allestimento della gara, grandi disagi e l’evento non porterà alcun miglioramento della mobilità elettrica e sostenibile. Roma rimarrà con il suo numero ridicolo di colonnine per la ricarica delle auto elettriche”

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Senza colonnine, difficile che i romani possano passare all’auto elettrica. “Mentre all’EUR parte il Gran Premio di Formula E, grandi disagi per i cittadini e niente è stato fatto nella capitale per affiancare alla gara automobilistica uno sviluppo della mobilità elettrica – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Finita la gara e smantellate le strutture, Roma tornerà esattamente dov’era, con un numero ridicolo di colonnine di ricarica per auto elettriche, 3.500 veicoli a motore che ogni ora passano sotto al Colosseo, tutti i suoi mezzi pubblici di superficie e le sue maggiori arterie stradali strette nella morsa del traffico. Senza colonnine, difficile che i romani possano passare all’auto elettrica.”

Secondo i dati di Legambiente presentati oggi dall’associazione nell’ambito dell’incontro “Green Mobility, verso gli stati Generali della Mobilità Elettrica” organizzato insieme a Lorien Consulting, Roma rimane ferma sullo sviluppo e il sostegno alla mobilità elettrica. Nella Capitale ci sono poco più di 300 punti di ricarica pubblici: 158 per le automobili e 175 per moto e quadricicli; pochissimi rispetto ad Amsterdam dove sono 4.000 ma anche rispetto a Firenze che, molto più piccola, ne ha 74 per le auto e 466 per moto e quadricicli. A Roma circolano 13 mila auto ibride (molti taxi) che rappresentano però solo lo 0,75% delle auto circolanti. Le auto elettriche sono invece appena 728 (lo 0,04%). Le moto e gli scooter elettrici sono 499, lo 0,12% di quelli circolanti.