Formello contro i pregiudizi

Dalle iniziative di solidarietà con i migranti all’attenzione verso i più piccoli. Nel Comune in provincia di Roma il circolo di Legambiente ha fatto dell’ecologia umana il filo verde delle sue attività

Immagine dei volontari di Legambiente di Formello

Si definisce “ecologia umana” la disciplina che studia le interazioni fra l’uomo e il suo ambiente di vita, sia in relazione ai fenomeni di adattamento ad esso che per comprendere l’importanza delle diversità ambientali nello sviluppo delle comunità umane. Ed è proprio su questo filo conduttore che un gruppo di cittadini ha deciso di fondare il circolo Legambiente “Terre di Veio” di Formello, una cittadina a nord di Roma, immersa nel polmone verde del Parco regionale di Veio.

In linea con questo principio il circolo, nato ad aprile 2018, ha dedicato le giornate di “Puliamo il mondo” al valore delle differenze e alla lotta ai pregiudizi, muovendosi fin da subito con azioni di solidarietà. Com’è accaduto lo scorso gennaio a sostegno dei migranti del Cara di Castelnuovo di Porto, costretti ad abbandonare il centro in seguito alla decisione del ministero dell’Interno. Grazie alla solidarietà di concittadini e associazioni, il circolo è riuscito a raccogliere in poche ore un centinaio di valigie piene di vestiti. «La richiesta di attivarsi ci è arrivata dai cittadini – racconta Maria Teresa Altorio, la presidente del circolo – tante persone hanno visto in noi il punto di riferimento per realizzare in una sola notte un’iniziativa che ha avuto un successo quasi inatteso. C’è stata tanta solidarietà, un tema che le persone sentono molto più di quello che può sembrare, soprattutto in questo momento storico. Legambiente ha portato la vicinanza dei cittadini di Formello, che non sono tutti come quelli che il mese dopo avrebbero irriso i migranti sui barconi». Una vicenda balzata agli onori della cronaca lo scorso febbraio proprio grazie all’indignazione della presidente del circolo, che ha denunciato i carri rappresentanti migranti su finti barconi e cartelli offensivi nei loro riguardi alla sfilata di Carnevale di Formello.

I temi sociali sono molto cari al circolo, che organizza numerose attività con i bambini per una scelta precisa: permettere alle donne di prendere parte alla vita pubblica del paese. «Sono mamma di due bimbi e facendo da sempre attività sociale mi sono trovata spesso in difficoltà a incastrare tutto – confessa Maria Teresa Altorio – Insieme ai soci abbiamo deciso di allestire uno spazio bimbi per ogni iniziativa, cosicché possano partecipare le famiglie e le donne lavoratrici.  Così, se è in programma un’escursione si pensa a un percorso comodo anche per loro, oppure a momenti di gioco creativo o attività studiate ad hoc». Iniziative che li hanno visti alle prese con l’orto, l’educazione al riciclo degli oggetti e la catena alimentare. Ai bambini è stato dedicato anche il recente “Fridays for future”, organizzato con una scuola privata di Formello per sensibilizzarli sui cambiamenti climatici attraverso l’elaborazione di temi consegnati poi all’assessore Massimiliano Valeriani durante un’iniziativa in Regione.

I progetti futuri del circolo si concentreranno sulla tutela paesaggistica del territorio. «La nostra priorità è il recupero del Parco di Veio, un posto dalle grandi potenzialità ma che si trova in una situazione di abbandono – conclude Maria Teresa Altorio – Vorremmo essere un punto di riferimento, cercheremo di svolgere un ruolo sia di monitoraggio che propositivo per la valorizzazione del nostro territorio».