mercoledì 19 Gennaio 2022

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Inquinamento fiumi in Campania, sequestrati beni per 78 milioni alla società Gesesa

Le indagini hanno rilevato la presenza diffusa di scarichi diretti dalle fogne dei Comuni di Benevento e della provincia nel Calore e nel Sabato

Sequestrati denaro, beni mobili e immobili per un totale di 78.210.529 euro a Gesesa, la società che gestisce il servizio idrico integrato in diversi Comuni di competenza dell’Ato 1 Campania. Il sequestro è stato disposto dal gip di Benevento nell’ambito di una indagine che ha riscontrato una serie di reati commessi a Benevento dalla società tra 2017 e 2019.

Dalle indagini è emerso che Gesesa non ha adottato modelli di organizzazione e di gestione idonei per impedire il grave inquinamento dei fiumi Calore e Sabato. Il 15 maggio del 2020 era già stato effettuato il sequestro preventivo di 12 impianti di depurazione gestiti sempre dalla Gesesa e denunciate 33 persone.

Gli inquirenti hanno rilevato una presenza diffusa di scarichi diretti dalle fogne dei Comuni di Benevento e della provincia nel Calore e nel Sabato. Ciò è avvenuto in alcuni casi a causa dell’assenza di depuratori, in altri per il mancato funzionamento di quelli esistenti.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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