sabato 28 Novembre 2020

Sarno, indagini su comuni inadempienti per la depurazione

Riscontrati valori elevati di concentrazione batteriologica. Avviata una nuova indagine dai carabinieri del Noe e dai forestali di Napoli, Salerno e Avellino sui Comuni del bacino per inadempienti nelle attività di depurazione

I carabinieri del Noe e i forestali di Napoli, Salerno e Avellino hanno avviato un’indagine sui Comuni del bacino del fiume Sarno per una serie di inadempimenti riscontrati nelle attività di depurazione. I controlli sono partiti questa mattina e fanno seguito a una prima fase di verifiche, tuttora in atto, rispetto al comportamento di alcune aziende situate nel territorio compreso nel bacino idrografico del Sarno.

Nel corso delle indagini sin qui condotte dai carabinieri del comando gruppo per la tutela ambientale di Napoli, con il supporto dei gruppi carabinieri forestali di Napoli, Salerno e Avellino, e coordinate dalle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, è emerso che numerosi Comuni ricadenti nei circondari di Nocera e Torre Annunziata risultano allo stato privi di collettamento agli impianti di depurazione esistenti o addirittura privi di una propria rete fognaria, con la conseguenza che i reflui domestici vengono riversati direttamente nel corso d’acqua, contribuendo al grave inquinamento sia del fiume Sarno che dell’area marina adiacente la foce del fiume. In particolare, dall’esame dei risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume, effettuati da Arpa Campania, sono stati riscontrati valori di concentrazione battereologica elevati – in particolare Escherichia Coli – che eccedono di gran lunga il limite massimo fissato per legge, soprattutto in prossimità della foce del fiume.

“Ringrazio le Procure di Nocera e Torre Annunziata e tutti i Carabinieri che da questa mattina sono impegnati in una serie di controlli a tappeto negli uffici di numerosi comuni del bacino del fiume Sarno”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Dopo la stretta sui controlli nelle aziende, dei mesi scorsi – ha continuato il ministro – ritengo sia doveroso controllare anche le amministrazioni pubbliche per fare luce sulle dinamiche che hanno reso inadempienti numerosi comuni dell’area Sarno nella depurazione delle acque reflue urbane. Se gli inquirenti riscontreranno responsabilità da parte di amministratori e funzionari – ha concluso il ministro – chi ha messo a rischio la salute dei cittadini e danneggiato gravemente l’ambiente farà i conti con la giustizia”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,149FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Armi, secondo la Legge di Bilancio nel 2021 verranno spesi 6 miliardi di euro

Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo: "Per noi è chiaro. Più sanità e istruzione, meno armamenti"

Alluvione a Crotone, “per l’emergenza climatica il tempo è scaduto”

Appello di Legambiente Calabria dopo l'ennessimo disastro ambientale nella città calabrese. La presidente Anna Parretta: "Indispensabile che la Regione Calabria affronti l’emergenza climatica a partire dai nodi irrisolti del dissesto idrogeologico, dell’abusivismo edilizio e delle scelte urbanistico-edilizie totalmente errate”