venerdì 24 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Film. ‘Il mangiatore di pietre’

Il mangiatore di pietre con Luigi Lo Cascio

Sempre più spesso la montagna diventa, in Italia, set ideale per l’ambientazione di opere  cinematografiche. È merito di una saggia politica di promozione del territorio di Film Commission regionali, ma anche della ricerca di luoghi dalle atmosfere uniche da parte dei location manager delle produzioni. Forse perché vivere tra le alture implica l’accettazione della sfida. I protagonisti in quei luoghi possono, così, ricercare loro stessi (Resinadi Renzo Carbonera), finire con lo scontrarsi con la propria comunità di riferimento (Il vento fa il suo girodi Giorgio Diritti), o ancora ripercorrere i tratti del romanzo di formazione (La pelle dell’orsodi Marco Segato).

Al film di genere strizza l’occhio (come aveva già fatto Andrea Papini con La misura del confine) nella sua opera prima il regista Nicola Bellucci con Il mangiatore di pietre, adattamento del romanzo Davide Longo. In una valle di montagna tra Piemonte e Francia, una sera d’autunno, pochi giorni dopo essere uscito di prigione, Cesare (Luigi Lo Cascio), detto “il francese”, ex contrabbandiere e spallone di clandestini, trova in un torrente il cadavere di Fausto, per lui quasi un figlio, ucciso da due colpi di fucile. Il mangiatore di pietre, presentato nei festival di Trento e Torino, è un felice esempio di film ad “alta quota”, un noir amaro, capace di fondere più generi e tematiche, in un omaggio continuo alla vera protagonista, la montagna, che impone i suoi ritmi lenti e le sue situazioni rarefatte in una sorta di slow motion naturale che svela i lati opachi delle cose e delle persone.

Articolo tratto dal numero di giugno 2019 di Nuova Ecologia

Marino Midena
Studioso di tematiche giuridiche agraristiche-ambientali. come giornalista collabora con diverse testate. lavora in uffici stampa e ha condotto trasmissioni radio e tv. Ha insegnato “Diritto e legislazione dello spettacolo” presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo ed è il direttore artistico del Green Movie Film Fest.

Articoli correlati

Sessant’anni fa la prima Marcia per la pace

Dal numero di settembreEra il 24 settembre 1961 quando Aldo Capitini organizzò l'appuntamento intorno al quale è cresciuto il movimento nonviolento italiano. Il nostro speciale con le voci dei protagonisti di ieri e di oggi: "Un mondo diverso è sempre possibile"

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto